Le radici di Dani Alves: Bahia-San Paolo è la “sua” partita del cuore

Le radici di Dani Alves: Bahia-San Paolo è la “sua” partita del cuore

Dani Alves, uno dei calciatori brasiliani più talentuosi di questi anni, e il suo San Paolo affronteranno a breve il Bahia. Squadra che, l’ex juventino, conosce bene.

di Valentina Alduini
dani alves - brasile

Che il Brasile sia patria di tanti fenomeni, è cosa ben nota. Da Pelè a Zico, per passare da Ronaldinho sino a Kakà e Neymar. E, questi, sono solo alcuni dei tanti talenti sfornati dal calcio brasiliano. Quel calcio che fa divertire, rimanendo spensierati. Che fa brillare gli occhi e l’anima. Che piace a grandi e piccini. In sintesi: quel calcio che fa innamorare senza se e senza ma, incondizionatamente. E, tra coloro che vengono ammirati proprio per rendere il calcio brasiliano qualcosa di estremamente spettacolare, è presente anche Dani Alves.

Piedi buoni, doti tecniche indiscutibili, giocate sopraffine, simpatia a profusione: ecco come, con poche parole, si potrebbe descrivere il talento brasiliano. Nato a Juazeiro il 6 maggio 1983, tassello dopo tassello, ha costruito una carriera degna di nota ed importante. Nel corso degli anni, ha avuto modo di indossare tante casacche e il piacere di giocare in squadra con grandi campioni.

Tra i tanti club che hanno avuto modo di vedere Dani Alves nella propria rosa, come dimenticare il Barcellona e la Juventus. Con i blaugrana, ha avuto modo di condividere la scena anche con Messi. E, insieme a loro, c’era anche Neymar. I trofei alzati, tutti insieme, sono stati davvero molti e il calcio espresso è stato di assoluta qualità e divertimento. Ma, anche quella in bianconero, è stata una bella esperienza anche se con il club torinese non è riuscito nell’intento di alzare la coppa dalle grandi orecchie.

La sua ultima esperienza in Europa è invece targata Paris Saint-Germain. Anche con il club francese, ha avuto modo di togliersi diverse soddisfazioni in fatto di trofei vinti, in modo tale da salutare il nostro continente in maniera assolutamente degna della sua strepitosa carriera.

Tuttavia, dopo essersi svincolato dal Psg, Dani Alves ha scelto di far ritorno nella sua terra natia. Infatti, da agosto, è approdato tra le fila del San Paolo. Attualmente in quinta posizione in classifica con 39 punti, il San Paolo affronterà a breve il Bahia. Un match che, per l’ex calciatore del Barcellona, sarà certamente speciale. E lo sarà perché, la sua carriera, partì proprio tra le fila di quel club. Infatti, a livello calcistico, il suo percorso di crescita è partito proprio da lì.

E, sempre con il Bahia, ha esordito con la prima squadra nel 2001. Esattamente, il suo esordio avvenne nel match tra Bahia e Paranà Clube (si trattava del campionato brasiliano di Serie A) che venne vinto per 3-0 dalla sua squadra. Nemmeno a dirlo, Dani Alves ci mise tanto del suo per aiutare i compagni ad arrivare a quel risultato corale.

Dunque il match che si disputerà giovedì 10 ottobre sarà ancor più intenso del solito per Dani Alves, per lo meno sotto il profilo emozionale. E, se il Bahia arriva dalla sconfitta per 1-2 contro l’Athletico Paranaense, ecco che il San Paolo è reduce dalla vittoria per 2-1 contro il Fortaleza. A proposito di questo match, Dani Alves è stato protagonista di uno spiacevole episodio. Infatti, uno sciame di vespe che aveva fatto il nido (così pare) sulla bandierina del calcio d’angolo, ha preso di mira il brasiliano. Un episodio che, fortunatamente, non ha avuto gravi ripercussioni ne su di lui, ne su altri calciatori.

Perciò, a breve Dani Alves incontrerà il suo passato. Ritornare nella propria patria e ricontrare il club dal quale si è partiti, di certo, non può che essere una sensazione bella e soddisfacente. Perché, dopo tanti anni, si avrà modo di apprezzare ancora di più quanto fatto. Come finirà il match tra Bahia e San Paolo? E’ presto per saperlo ma, di certo, per Dani Alves avrà un valore speciale, qualunque sia il risultato,

 

 

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