Rivalità a suon di gol: Ibra e Vela, record di reti 2019 in MLS

Rivalità a suon di gol: Ibra e Vela, record di reti 2019 in MLS

Nel 2019 nessuno come Vela e Ibrahimović: il messicano e lo svedese i due che hanno segnato di più al mondo nell’anno solare in campionato.

di Enrico Vitolo
gol - vela - Ibrahimović

Nel paese degli effetti speciali nessuno vuole essere da meno al grande schermo, figurarsi la MLS che negli ultimi anni sta cercando di alzare il livello dell’intera lega. Ma se nel cinema sono realizzati al computer, nel calcio sono invece tutti reali. Come i numeri di Carlos Vela e Zlatan Ibrahimović che, in attesa degli ultimi tre mesi, sono i due calciatori che hanno segnato di più in campionato nel corso dell’attuale anno solare. Il 2019, infatti, è tutto del messicano e dello svedese che dalle parti di Los Angeles hanno dato ufficialmente il via a un nuovo derby. Sentitissimo. Ma se in campionato la capolista FC di Vela ha allungato il passo sui Galaxy di Ibra (terzi a meno 17), stessa cosa non può dirsi per la sfida a suon di gol tra i loro due leader.

La differenza è di appena due reti, merito anche del rigore trasformato nell’ultimo week-end da Vela al 96’ della partita con Toronto (1-1 il finale) che gli ha consentito di toccare quota 29 centri da gennaio ad oggi. In pratica un gol ogni 85’ minuti. Una media che già a luglio scorso l’ex Real Sociedad aveva fatto notare: “Ora in termini di statistiche sono migliore di lui (Ibra, ndr)”. Un Ibrahimović che deve “accontentarsi” di un gol ogni 87’ minuti e di 27 reti segnate nel 2019, con l’ultima realizzata nella giornata scorsa nella vittoria per 2-1 dei suoi Los Angeles contro il Montreal Impact.

Dietro i due grandi testimonial della Major League Soccer ci sono Hamdallah del Nasr (Arabia Saudita), che è il primo nel mondo proprio dietro Vela per numero di gol segnati in tutte le competizioni nell’anno solare, e Martinez dell’Atlanta United (MLS) con 26 gol. Il primo europeo in classifica è Olsen del NSI Runavik (Isole Faroe) con 24 reti segnate in campionato, mentre appena fuori dalla top ten c’è Messi a quota 21. Ma con tre mesi ancora a disposizione, prepariamoci a dei nuovi effetti speciali in perfetto stile americano.

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