tanti derby tanta ansia sogno svanisce lucca serie d

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di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

Sono state 57 le domande di iscrizione presentate al campionato di Serie C per la stagione 2019-2020. Lo rende noto la Lega Pro al termine del consiglio direttivo, tenutosi oggi a Firenze, che ha valutato le documentazioni depositate dalle società nei termini indicati dalla normativa federale. L’Arzachena ha presentato domanda incompleta, mentre sono 3 le società che non hanno presentato domanda di iscrizione al campionato 2019-2020 di Lega Pro: Albissola, Lucchese e Siracusa”.

Contro Siena, contro Pisa, tanti derby a testa alta nella scorsa stagione per la Lucchese che aveva gioito dopo un derby, sempre toscano, contro il Pontedera. Oggi appare tutto inutile.

L’avvocato Massone ha attribuito la responsabilità della mancata iscrizione della Lucchese al prossimo campionato di Lega Pro al fatto che il Comune di Lucca non è riuscito a reperire un impianto alternativo al Porta Elisa per la partite casalinghe della prossima stagione. Il sindaco Alessandro Tambellini è intervenuto sulla questione, per far conoscere la sua posizione sulle vicende rossonere.

La proprietà della Lucchese ha attribuito all’ente da lei guidato la responsabilità dell’inadempienza nell’iscrizione, si sente di repilcare? “Non mi sento affatto responsabile dell’accaduto, è il giochetto di lasciare la colpa in mano a qualcun altro. Credetemi, per me è stata una via Crucis la Lucchese negli ultimi tempi, non sono mai stato coinvolto nelle scelte della società, sono sempre stato avvisato a cose fatte e non mi è stata mai lasciata la possibilità di poter fare qualcosa di utile per la causa. Questa è la verità, malgrado ciò che si legge sulla stampa. Però mi creda, riguardo l’epilogo, oltre che per i tifosi sono dispiaciuto solo per i giocatori, che sono stati molto bravi”.

Avete provato a trovare uno stadio che potesse ospitare la Lucchese?”Abbiamo mandato circa due settimane fa una Pec a tutti i comuni della Toscana dotati di impianti adeguati. Chi ci ha risposto, ci ha risposto di no, altri non si sono mai fatti sentire nonostante i solleciti”.

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