conferma si conferma no gattuso bastato cosi poco

conferma si conferma no gattuso bastato cosi poco

di Redazione Derby Derby Derby

di Franco Ordine –

Un minuto dopo il fischio finale di Ferrara, Ivan Gazidis ha fatto circolare sui media una dichiarazione che fissa l’appuntamento alle prossime ore per conoscere le scelte sul prossimo Milan. Su un punto è sembrato invece sicuro: la partecipazione all’Europa league che sembrerebbe perciò una conferma del buon esito della trattativa svoltasi nei giorni scorsi a Nyon. L’ad sud-africano è dinanzi a un bivio: rivoluzionare l’area tecnica e cambiare allenatore oppure optare per una scelta conservativa. Vediamo i pro e i contro.

Perché sì a Gattuso. Perché in 18 mesi ha svolto un lavoraccio e riportato il club in una posizione di classifica mai occupata in precedenza. Perché l’ha fatto in un clima di non certo fervida collaborazione da parte di Leonardo, con il cambio di proprietà in corso e con il flop clamoroso di alcuni esponenti di spicco del mercato estivo (Caldara per gli infortuni e Higuain per fattori tecnici e fisici). Perché, tra rari alti e qualche basso di troppo, la sua squadra ha avuto identità di gioco, temperamento gagliardo in costanza di una cifra tecnica non certo esaltante.

Perché no a Gattuso. Perché il pubblico milanista è diviso sulla sua presenza in panchina, insoddisfatto della qualità del gioco offerta e dell’occasione clamorosa buttata via di raggiungere la Champions. Sarebbero bastati due successi invece di due pareggi modestissimi contro Udinese e Parma per raggiungere lo scopo. Perché infine la linea editoriale scelta dall’ad Gazidis e dalla proprietà Elliott (solo giovani da aggiungere a una squadra già molto in erba) è in aperto contrasto con l’idea di Rino il quale vorrebbe aggiungere a questo gruppo esponenti molto esperti.

Personalmente, se è possibile esprimere una banale opinione personale, io voterei per la riconferma di Gattuso.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy