doppio ruolo oriali juventini milanisti sul va la

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di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

La notizia è una buona notizia. Una bandiera che torna a casa, l’allenatore dell’Inter e della Nazionale felici e contenti. Ma il calcio non è mai un circolo chiuso o un club ristretto. C’è il mare magno, ci sono  gli avversari, ci sono i sospetti.

“D’accordo con l’Inter, abbiamo definito la posizione di Oriali: ci ha chiesto la possibilità di tornare a casa in una società emotivamente che sente ancora sua. Abbiamo rispettato quella che era la volontà di Mancini e di Oriali e abbiamo conservato la possibilità con Oriali di continuare sino all’Europeo 2020”, ha dichiarato il presidente della Figc, Gabriele Gravina, dando un termine temporale all’operazione. Una sola stagione.

Dato atto a Gabriele Oriali di essere persona corretta e uomo di sport, una gloria della maglia azzurra e della sua squadra di club di riferimento, l’Inter. Ma nel corso della stagione 2019-2020, non mancheranno le occasioni in cui rischierà di essere strumentalizzato.

Il desiderio, ipotesi, di Antonio Conte, di avere con sè in ritiro il tal giocatore invece di vederlo partire nella tal settimana per il raduno azzurro, avrà ad esempio in Gabriele Oriali un interlocutore vicino, immediato e facilitato. Di fatto Oriali è uomo azzurro ma anche uomo Inter, da ieri collaboratore dell’attuale allenatore dell’Inter ad Appiano e dell’ex allenatore dell’Inter a Coverciano. Le sue amicizie e i suoi rapporti sono maturati nell’Inter e con l’Inter.

Le convocazioni azzurre, di cui in ogni caso si occupa Roberto Mancini e non Oriali, accrescono il valore economico dei giocatori, mentre durante le settimane azzurre, magari alla vigilia di partite importanti, l’Oriali azzurro avrà sott’occhio la condizione dei giocatori avversari di club che poi porterà con sè come esperienza e come vissuto nel suo ritorno nel ritiro nerazzurro. Senza dolo, ma inevitabilmente. E se durante un Juve-Inter o un Inter-Milan ci fosse qualche battibecco fra giocatori e panchina, poi in Nazionale si sana tutto? Certamente sì e sono episodi che non accadranno, ma il doppio incarico nel paese dei sospetti e del complotti qualche polemica la genererà quasi sicuramente. La casistica, ipotetica e virtuale, dei possibili intoppi non manca.

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