JEDDAH, SAUDI ARABIA – JANUARY 16: Paolo Maldini (R) and Ivan Gazidis of AC Milan are seen ahead of the Italian Supercup match between Juventus and AC Milan at King Abdullah Sports City on January 16, 2019 in Jeddah, Saudi Arabia. (Photo by Claudio Villa/Getty Images for Lega Serie A)

JEDDAH, SAUDI ARABIA – JANUARY 16: Paolo Maldini (R) and Ivan Gazidis of AC Milan are seen ahead of the Italian Supercup match between Juventus and AC Milan at King Abdullah Sports City on January 16, 2019 in Jeddah, Saudi Arabia. (Photo by Claudio Villa/Getty Images for Lega Serie A)

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

La Gazzetta ha descritto la voce di Gazidis come gentile e i suoi concetti chiari, sereni e senza sconti. Le principali dichiarazioni dell’ad rossonero: “La visione è chiara, togliere dal Milan le zavorre finanziarie e rimetterlo nella giusta direzione rendendolo un club moderno. Il Milan muove sentimenti incredibili, quasi commoventi ma non abbiamo ancora una App. Bisogna riorganizzare economicamente il Milan per avere più profitti e reinvestirli, bisogna rilanciare il Milan al top del calcio italiano ed europeo e avere uno stadio, San Siro o nuovo, che dovrà essere invidiato nel mondo”. “In Maldini vedi il Milan, può dirigere l’area tecnica e avrebbe uno staff all’altezza”, “Non ho mai pensato a Campos, è un dirigente del Lilla dove sta facendo bene, non verrà qui”.

Insomma, sotto la lente di ingrandimento Uefa la linea resta quella dei bilanci da risanare e degli Under 24 non affermati da valorizzare, ma senza chiudere le porte a prescindere ai giocatori d’esperienza. Con Leonardo la convivenza è stata difficile, con Gattuso il rapporto è stato affettuoso. Il progetto visto che Elliott terrà il Milan dai 3 ai 5 anni è di generare plusvalenze.

Intanto per il nuovo allenatore il nome di Inzaghi sta prendendo quota, Jardim è definitivamente sfumato, Giampaolo può essere una alternativa. Tutto questo dopo che Gattuso ha rescisso consensualmente rinunciando a quasi tutto il suo ingaggio, a condizione che al suo staff venissero versati tutti i compensi previsti. Maldini potrà portare i suoi collaboratori: Angelo Carbone, Billy Costacurta e Ariedo Braida, tra gli indiziati. Se sarà Paolo a scegliere l’allenatore sarà Giampaolo, se arriverà a sorpresa come ds Tare allora potrà essere Inzaghi. Gattuso ha salutato tutti i dipendenti commossi in sede.

Dopo l’investitura importante di Gazidis, Maldini è poco entusiasta e vuole riflettere sulla natura dell’incarico e sulla sua effettiva autonomia, Leonardo ha deciso di andare quando ha capito che il suo mercato di gennaio era stato poco digerito dall’azionista, Gattuso ha preso in contropiede Gazidis che non aveva prenotato nessun allenatore, Rino ha anche riconosciuto “Dovevo fare il ritiro punitivo prima del Bologna, sono andato in tilt anch’io in quelle settimane”.

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