lazio tare piu lotito lo blocca simone inzaghi

lazio tare piu lotito lo blocca simone inzaghi

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

Entro il 30 giugno al Milan serve una cessione eccellente, i paletti Uefa sono discutibili ma tremendamente reali, Gigio donnarumma è il principale indiziato, Kessie genererebbe plusvalenza se partisse oltre i 30 milioni, il caso più intricato è Suso che Giampaolo potrebbe convertire in trequartista.

In ogni caso la giornata di ieri è servita a Maldini per continuare il lavoro su Tare, per il cui fiuto sui giovani il Milan è disposto ad investire con un contratto importante fino al 2023. Nulla a che vedere con lo scenario delineato da alcuni quotidiani con Leonardo e Donnarumma a Parigi per sistemare il bilancio Milan come accadde nel 2012 con Ibrahimovic e Thiago Silva.

Intanto sembra che il presidente Fifa Infantino sia piuttosto contrariato all’idea di perdere Boban e ha fatto un tentativo per fermare il croato. Ma Boban ha accettato. Il nodo è Tare che  ha un contratto con la Lazio fino al 2022 e Lotito non lo molla perché lui è l’anima della Lazio, anche se in casa il presidente avrebbe già pronto il sostituto, Mauro Bianchessi. Secondo alcune interpretazioni, niente Milan per Tare blindato da Lotito, anche perché Inzaghi per rinnovare ha posto come condizione che rinnovasse il ds albanese.

Tutto questo mentre il Milan è in dubbio se fare ricorso d’urgenza Tas o attendere la sentenza. Nel primo caso, il quadro sanzioni sarebbe più chiaro, nel secondo certezza di giocare l’Europa League ma maggiore incertezza per le sanzioni sulle prossime stagioni.

A livello di campo, Giampaolo è incuriosito da André Silva, vorrebbe vederlo in ritiro, se non partisse entro il 30 giugno ma proposte superiori ai 30 milioni per evitare minusvalenze non ce ne sono, quelle della Roma di Fonseca per il portoghese sono schermaglie più che un interessamento reale.

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