missione gazidis uefa dialogo senza sconti leuropa dei misteri

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di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

Il Torino vive solo in funzione del Milan. I granata avevano preparato in maniera spasmodica la partita di aprile contro i rossoneri e poi, dopo aver vinto quella partita senza aver provocato l’esonero di Gattuso, sono praticamente usciti di scena.

Adesso ogni giorno sulle pagine dei quotidiani torinesi, ci sono i rumors sul Torino che aspetta, attende, si augura, un pronunciamento contro il Milan da parte della Uefa per il Fair Play finanziario, per poter giocare a sua volta in Europa.

In ogni caso ieri c’è stato l’incontro di Gazidis-Uefa ed è stato la conferma dell’esistenza di un dialogo in una situazione ingarbugliata; viene definito un incontro utile, preparatorio, interlocutorio. La Uefa non contempla mediazioni o pre-accordi, sia perché la Giudicante è indipendente sia perché la sentenza-castigo sembrerebbe ormai in arrivo. Dal canto suo l’ad rossonero Gazidis potrebbe aver rassicurato sulla solidità finanziaria di Elliott e sul progetto a medio-lungo termine.

I quotidiano oggi ribadiscono che il Milan rischia l’esclusione di un anno dalle coppe europee, mentre tra le ipotesi sul viaggio di ieri di Gazidis ci sono il deposito di un ulteriore dossier sul bilancio al 30 giugno e una tappa al Tas per il rinvio del ricorso.

In questo scenario, a livello di campo, si inseriscono i numeri da primato per Suso anche nella stagione peggiore, tra Leonardo e lo spagnolo ci sono gelo, silenzio e distanza, ma il dialogo potrebbe riaprirsi con un nuovo interlocutore. Intanto sono in stand-by le operazioni avviate da Leonardo per Saint Maximin, Sensi ed Everton, le plusvalenze potrebbero arrivare da Donnarumma corteggiato dal Psg e da Suso con cui il dialogo si è arenato dopo la sua richiesta di 6 milioni di euro di ingaggio come Gigio.

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