modric resta al real lapproccio significa centrale qualita

modric resta al real lapproccio significa centrale qualita

di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

Un punto a favore del Milan, visto che in relazione all’anno senza Europa League dei rossoneri, il sito di una rivista prestigiosa come Forbes ha scritto “Bisogna saper fare un passo indietro per poterne fare poi due in avanti” e che il club milanista ha iniziato il percorso verso un calcio più sostenibile.

Intanto si è raffreddato l’interesse per Ceballos, il tesoretto messo a disposizione dalla proprietà verrà destinato a un play puro mentre lo spagnolo viene considerato una mezz’ala.

Eppure, da parte di altri analisti di mercato  l’operazione Ceballos, pur complicata e tutt’altro che scontata, aveva come basi quelle poste a Madrid che hanno fatto nascere la trattativa  Theo Hernandez che sta per firmare un quinquennale, mentre per Ceballos il Milan vorrebbe tentare l’affondo senza scoprire subito le sue carte ma facendosi carico dello stipendio del giocatore con il Decreto Crescita che consentirebbe di alleggerirne il peso in bilancio.

Se però Ceballos non viene considerato un centrale, la conferma che il Milan cerca in quel ruolo è data indirettamente anche dal chiacchiericcio social sul grande rapporto personale di Boban con Modric: il dirigente rossonero ci avrebbe provato ma Modric resta fedele alle promesse fatte a Florentino e Zidane e resta a Madrid.

Dal canto suo Fernando Tissone, ex giocatore di Sampdoria e Atalanta, ha dichiarato: “Theo Hernandez è un giocatore di qualità, molto offensivo, lo vedo molto bene con il gioco di Giampaolo”. Quindi, sistemata l’Uefa e determinato l’organigramma i rossoneri ora possono agire, per Theo Hernandez è tutto definito mentre Dani Olmo è uscito allo scoperto con la frase “Il Milan è un grande club”; mentre per Donnarumma si attende il rilancio del Psg, interesse di 3 club della Premier League per Kessie che dopo la coppa d’Africa può portare 35 milioni al Milan.

In tutto questo, Plizzari, Conti, Caldara, Paqueta, Hernandez e…Praet possono essere i capisaldi Under 25 della linea verde di Giampaolo. Non tiferà per loro Diego Abatantuono che ha scelto l’Atalanta, episodio in controtendenza rispetto ai tifosi in aumento di Psg e Manchester city e ignorando le bandiere come Boban e Maldini nel management del Milan. In ogni caso, se oggi il Milan non fa plusvalenze lo deve secondo alcuni editorialisti alla sciagurata decisione di Fassone e Mirabelli di rimuovere dal Settore giovanile Mauro Bianchessi per affidarsi a Filippo Galli.

 

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