piove cemento san siro sindaco chiarisce nessun rischio

piove cemento san siro sindaco chiarisce nessun rischio

di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

Il Sindaco Giuseppe Sala, primo cittadino di Milano, ha parlato delle condizioni dello stadio di San Siro. Sono caduti dei calcinacci dopo le ultime oscillazioni ma il sindaco non è preoccupato: “I tecnici del Comune e del Politecnico di Milano dicono che allo stadio di San Siro “la situazione è immutata e non possiamo che riferirci a loro”. Il sindaco Sala ha parlato a margine di una evento alla Cariplo Factory e ha rassicurato i tifosi: «Non vogliamo rischiare nulla naturalmente e se la struttura fosse a rischio non sarebbe aperta, nessuno di noi è così pazzo e io in primis non voglio prendermi nessun rischio. Non possiamo che riferirci ai tecnici e per me è importante che chi fa questo tipo di analisi è titolato a poterle fare».

Queste parole sono arrivate dopo che nella sua edizione odierna, la Gazzetta dello Sport aveva dato il via a un’inchiesta sulle condizioni dello stadio milanese. Definito ancora sicuro, non a rischio cedimenti o crolli, ma da monitorare attentamente, a partire da quanto successo nel derby lombardo per continuare con un episodio accaduto durante Inter-Juve, match disputatosi sabato 27 aprile.

Quella sera, se in campo nerazzurri e bianconeri si davano battaglia concludendo sull’1-1 la grande sfida, sulle tribune qualcuno temeva per la propria incolumità a causa dell’apertura di qualche crepa e della caduta di alcuni calcinacci. Lo rivela un tifoso, Alessandro, che entra nel dettaglio raccontando tutto: “C’era una colonna con una spaccatura e da quella fessura dopo alcune oscillazioni sono piovuti pezzi di cemento armato e frammenti di mattone rosso. Uno me lo sono portato a casa per ricordo. Non è stato piacevole, c’è chi si è spostato e chi ha iniziato a rumoreggiare. Abbiamo avvisato la sicurezza e dopo circa 20’ sono arrivati i vigili del fuoco: hanno fatto cadere gli ultimi residui rimasti nella colonna. Nel frattempo, però, qualcuno spaventato era andato via. Credo che l’effetto psicosi va evitato, ma i problemi ci sono e vanno affrontati. Io sono per costruire uno stadio nuovo”.

Una famiglia, come racconta ancora Alessandro, ha preferito uscire dallo stadio a gara in corso dopo la caduta dei calcinacci. E lui stesso porta come esempio un’altra partita: quella contro la Roma della vigilia di Pasqua: “Ho vissuto un minuto atipico, con una punta di timore. Quando gli ultrà hanno iniziato a saltare nel secondo anello, il primo ha iniziato a vibrare in modo atipico. Ero con un mio amico, ci siamo guardati e abbiamo convenuto che una cosa così non era mai accaduta prima. Il tremore è durato più o meno 60 secondi. Quello è stato per me l’episodio più eclatante. Inter-Juve? Le oscillazioni sono state di minore intensità. Certo, son venuti giù quei calcinacci”.

Se da ogni parte piovono rassicurazioni sulla sicurezza di San Siro, e precisato il fatto che Inter e Milan hanno intenzione di costruire un nuovo stadio per questo motivo, le testimonianze dirette sono queste. Che ne sarà degli spettacoli che verranno organizzati in estate all’interno dell’impianto, concerti in primis?

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