questa volta la mette radja ruggito ninja sassolini spalletti

questa volta la mette radja ruggito ninja sassolini spalletti

di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

L’Atalanta è stata senza mezze misure, Sotto di un gol e fuori dalla Champions nel primo tempo, la prima ad arrivare nell’Europa che conta rispetto a Inter e Milan poi, nel secondo tempo, quando contava davvero. L’espulsione di Berardi ha rotto gli argini bergamaschi per un 3-1 che non ammette repliche e discussioni.

Fra Inter e Milan invece è stato derby vero, derby a distanza, derby con grande alternanza di risultati e di emozioni. Nell’intervallo Milan in Champions League, poi le reti di Fares a Ferrara e di Keita a Milano hanno riportato su i nerazzurri. Ma il rigore di Kessie e il pareggio dell’Empoli hanno gettato nel panico la San Siro interista.

Fino al 2-1 liberatorio di Nainggolan che, a 7 minuti dalla fine del campionato, hanno indicato all’Inter la freccia con direzione Champions League e al Milan quella con l’insegna Europa League. L’Empoli ha inseguito la salvezza anche dopo l’annullamento del 3-1 interista. Ma alla fine, nonostante la grande sofferenza, i tifosi nerazzurri hanno esultato.

Luciano Spalletti ha chiuso la stagione con gli occhi lucidi e con la figlia in braccio, dopo aver vinto il terzo derby stagionale, questa volta indiretto, a distanza, ma forse il più sofferto e certamente il più decisivo dei tre.  Le parole del tecnico toscano: “Abbiamo fatto una buona gara stasera, ma abbiamo un doppio carico di tensione perché fai parte dell’Inter e qui c’è uno stadio che ha visto calciatori veri. Ma c’era da soffrire e metterci il cuore e lo hanno messo. Resterei sorpreso se rimanessi sulla panchina dell’Inter. Di chi si è parlato in questi tre mesi?”. Poi l’attacco alla società: “Magari si poteva fare come ha fatto la Juventus con Allegri…”. Dice lui, dopo 2 Champions su 2…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy