interismi bergomi avvisa conte allinter non ci soldatini

interismi bergomi avvisa conte allinter non ci soldatini

di Redazione Derby Derby Derby

di DDD –

Inter solo su Dzeko, non su Kolarov e non su Florenzi. Sono questi gli ultimi rumors di mercato in casa nerazzurra, mentre sul conto di Lukaku si attende che il Manchester United accetti di inserire delle contropartite tecniche (Perisic?) nell’operazione e non solo denaro. Dzeko e chi altri quindi? Oggi c’è Icardi, ma è molto difficile che resti. Mentre dagli scenari all’orizzonte non è del tutto scomparso un certo Gonzalo Higuain.

Certo che se, come si vocifera, l’Inter potrebbe inserirsi su Pogba, il tasso di juventinismo del progetto nerazzurro si alzerebbe di molto.

Al riguardo, dopo il warning della Curva Nord al nuovo allenatore, c’è un nuovo intervento di rilievo. “Antonio Conte deve sapere una cosa: l’Inter è diversa da tutte le squadre, non è la Juve. L’Inter, per citare Trapattoni, è una centrifuga. Conte la renderà più regolare ma non deve snaturarla”. E’ il consiglio di Beppe Bergomi al neo allenatore dell’Inter, Antonio Conte. “E’ un gran colpo e non ci trovo niente di strano. Io ho avuto Trapattoni. Erano trenta anni fa e il calcio è cambiato, adesso con i social si amplifica tutto, ma Conte è un grande professionista. Pirlo mi ha detto che si sarebbe buttato nel fuoco per lui. Conte porterà leadership, disciplina, allenamento. L’Inter deve elevare il proprio standard”.

Non è un elogio dell’anarchia quello dello Zio, ma una considerazione sul fatto che la stessa disciplina ossessiva che c’era in casa Juve è difficile che possa essere riproposta all’Inter.

Bergomi, infine, ha anche detto di considerare chiusa l’esperienza di Icardi in nerazzurro: “Non credo ci sia più futuro per lui all’Inter. Si fanno i nomi di Dzeko e Lukaku, segnano meno ma più funzionali al gioco di Conte”.

 

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