juve milan giorno tuoni fulmini moviole contromoviole

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di Redazione Derby Derby Derby

di Mattia Marinelli –

“Non capisco perché si perda tempo, sinceramente Alex Sandro toglie il braccio, lo mette dall’altra parte e colpisce il pallone con il corpo”, la frase di Claudio Zuliani, canale audio Skysport, telecronaca “tifoso” di Juve-Milan, ha dato la stura ad ogni genere di interpretazione e di bizzarria social. Gli juventini ribattono alle accuse rossonere sostenendo che Musacchio andava espulso (lo scrive anche il Corriere dello Sport, anche se non siamo nell’ambito di episodi clamorosi) e che non c’era il fallo su Romagnoli al momento del gol di testa di Kean, omettendo il fatto che l’arbitro Fabbri aveva già fischiato per cui qualsiasi cosa sia avvenuta dopo è accaduta a gioco fermo.

In molti sui social hanno ripescato il gol di Cutrone di braccio in Milan-Lazio per rispondere alle polemiche sul braccio di Alex Sandro. Anche qui, piccolo particolare: Cutrone era sfuggito a tutti, Var compreso; Alex Sandro è invece stato visto e rivisto al Var.) In ogni caso, gli errori commessi durante la stagione nonostante il Var dimostrano che la qualità media è bassa e che per il designatore ci sarà sempre da lavorare. Il Var deve rasserenare, invece ci si approccia alle partite con sempre maggiore sfiducia. Insomma, in questo campionato sono stati dati rigori molto meno evidenti. Per cui, per farla breve, o Nicchi e Rizzoli si sono spiegati male sui falli di mano, oppure questi arbitri non sono all’altezza.

Nei commenti c’è poi chi come Gianni Mura riconosce i due rigori negati al Milan, ma ravvisa una distanza tecnica fra le due panchine: nel momento decisivo Allegri può far entrare Kean, Gattuso ha solo Castillejo. Lo stesso Mario Sconcerti ammette Fabbri sbaglia le due-tre valutazioni chiave di Juventus-Milan ma fa notare il distacco fra le due squadre rimane di 32 punti. Di cosa stiamo parlando, si chiede l’editorialista. Piccola obiezione: non era Juve-Milan a dover chiarire che i bianconeri fossero più forti dei rossoneri, era invece una gara con punti Champions pesantissimi per il Milan in palio e con gli errori arbitrali che ci sono stati lo stesso Milan, proprio come ha detto Marotta, si augura che non siano determinanti in futuro.

Le Pagelle dellarbitro Fabbri sono eloquenti: 4 per Corriere dello Sport, Tuttosport e Corriere della Sera, 4.5 per Gazzetta e Repubblica, 5 per Il Giornale. Nella moviola Gazzetta, il Milan chiede a ragione l’intervento arbitrale su Mandzukic che rischia rosso e rigore. La moviola CorSport, Fabbri bocciato oltre al rigore mancano i rossi di Musacchio e Mandzukic graziato sul calcetto da terra. Tuttosport, Fabbri antologia degli errori.

Nelle dichiarazioni Leonardo ha attaccato Fabbri: “Le sue scelte hanno condizionato la gara”, Gattuso contesta i cartellini: “Uno dei migliori Milan dell’anno, ma quel giallo a Calhanoglu…loro hanno commesso 4-5 falli simili e non sono mai stati ammoniti”. Tuttosport e CorSera sono alla ricerca di differenze fra le parole sull’arbitro di Leonardo e Gattuso sui nostri errori, ma Gazzetta chiarisce che Rino batte sugli stessi tasti di Leo ma che liquida velocemente l’argomento arbitro perché ne ha parlato il direttore. Lo sfogo di Leonardo è a tutto campo : “Gli episodi sono talmente evidenti che non vale nemmeno la pena di ricordarli. Ci si sofferma sul mani, ma se possibile quello che ha fatto Mandzukic è ancora peggiore”.

 

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