Non perde mai l’occasione ADL di mandare frecciatine ai rivali della Juventus. Il Presidente del Napoli nella prossima stagione avrà un nemico in più tra i bianconeri.

Non perde mai l’occasione ADL di mandare frecciatine ai rivali della Juventus. Il Presidente del Napoli nella prossima stagione avrà un nemico in più tra i bianconeri.

di Emanuele Landi, @lelelandi33

di Emanuele Landi –

Aurelio De Laurentiis, a margine dell’incontro alla Camera dei Deputati, ai microfoni di Sportmediaset ha tirato una bella frecciatina alla Juventus: “La nostra competitor di sempre, per un fatto di tifo, è la Juventus che, ovviamente, avendo un altro tipo di fatturato ed essendo nata oltre 100 anni fa, ha consolidato sotto la stessa proprietà una capacità di avere un numero di tifosi d’Italia che raggruppa tutti gli insoddisfatti del Sud. Gli operai della Fiat, ad esempio, venivano importati dal Sud, i veri torinesi per la maggior parte tifano Torino e non Juventus. Questo movimento creato dalla famiglia Agnelli è difficile da sradicare e poi nessuno vuole sconfiggere nessuno, lo sport è bello per questo: bisogna competere in maniera etica, professionale, con grande rispetto per i valori della maglia. Io ce la sto mettendo tutta. Siamo l’unica squadra in Italia che da dieci anni compete in Europa”.

Il presidente del Napoli, quindi, non perde occasione per provocare gli acerrimi rivali. ADL per parlar male dei bianconeri e del nuovo allenatore, quel Maurizio Sarri che per tre anni ha difeso come un figlio, ha puntualizzato: “I veri torinesi sono tifosi granata e non bianconeri”. Un fondo di verità può esserci nelle parole del patron del Napoli. Il derby della Mole, infatti, viene sentito con grande passione soprattutto tra chi vive a Torino e meno nel resto d’Italia. Di certo, però, Aurelio De Laurentiis non voleva esaltare la squadra di Urbano Cairo ma deprimere il team di Andrea Agnelli.

ADL e il derby con la Juve e Sarri

Il derby dello scudetto negli ultimi anni è stato affare tra bianconeri ed azzurri. Ben noto il dominio incontrastato juventino, fatta eccezione per il campionato 2017-18 lottato punto a punto fino alla fine da entrambe. Il settimo successo nazionale dei bianconeri equivale al campionato dei record per il Napoli guidato allora da Sarri. Proprio lui, il neotecnico della Juve, squadra che aveva affrontato e denigrato fino a poco tempo fa un po’ come fa ADL attualmente. La fede non si cambia ma la professione resta tale. Ed allora il prossimo anno sarà derby Napoli contro Sarri.

Ecco perché il patron azzurro può continuare a parlar male dei rivali mentre Sarri deve sfruttare l’occasione professionale per trovare i primi successi prestigiosi in carriera. Vero che l’ex tecnico nell’ultima stagione col Chelsea ha sollevato l’Europa League ma con la Juve può arrivare la definitiva consacrazione. Basterà lui, al posto di Allegri, oltre alla seconda stagione di Ronaldo per conquistare la tanto agognata Champions League? In attesa di risposte, De Laurentiis può proseguire nel tentativo di contrastare la Juve in campionato allestendo per Ancelotti una rosa super competitiva. Nel frattempo i complimenti verso i torinesi, ovviamente granata, non mancheranno.

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