sarri napoli insorge suon striscioni poesie

sarri napoli insorge suon striscioni poesie

di Redazione Derby Derby Derby

di Leonardo Sasso –

“Ma come, ci avevi dedicato l’Europa League…”, è stata la prima reazione di Napoli all’annuncio ufficiale di Maurizio Sarri alla Juventus. Per alcuni, anzi per molti, è un tradimento ancor più grave di quello di Higuain. Perchè il Pipita gioca, calcia il pallone, non fa retorica. Sarri invece aveva fatto il tifoso del Napoli, si era presentato come teorico dell’opposizione sarrista al potere del Nord. Logico, ovvio, evidente e naturale che un fatto del genere, era già accaduto in tono minore a Fabio Capello,  non sia poi stato preso bene dai tifosi del Napoli che in queste ore stanno dedicando numerosi messaggi all’ex Comandante, anche con uno striscione apparso nel centro della città.

Nessuno avrebbe mai immaginato un epilogo del genere. Neanche il comico napoletano Peppe Iodice che subito dopo l’annuncio ufficiale della società bianconera, ha voluto dire la sua sulla sorprendente decisione di Sarri.

Un breve video di una trentina di secondo pubblicato sui social e già diventato virale. Peppe Iodice dedica una poesia all’ex tecnico azzurro chiusa con una canzone in sottofondo della serie Gomorra, cantata da Franco Ricciardi“Togliti la tuta, dopo questa infamità tutto è finito, giacca e cravatta sembri un’altra persona, non ti vantare sei un servo del padrone. Maurì per noi sei stato Masaniello, ora fai il ragazzo della famiglia Agnelli, Hai fatto  la guerra con quel dito alzato, ora ti fai le ferie con Mazzoleni e Orsato. Non dovevamo insieme nel palazzo? Sei andato solo tu a fare il pupazzo? Del nostro amore fanne quello che vuoi, tanto hai pensato solo ai fatti tuoi. Lo so che un giorno te ne pentirai; ma fai una cosa portati pure Hysaj, Là non sei Comandante tienilo a mente, sei un soldato che non comanda niente. Ti sei girato con quelli là, il Padreterno sa quello che deve fare…”.

 

 

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