24 anni fa il derby in cui il portiere Nico Facciolo diventò il sindaco di Reggio Emilia: 2 rigori parati nel derby!

Un derby caldissimo: Reggiana-Modena 1-1, con il match-ball promozione fallito da canarini che però non tardarono a rifarsi: in un altro derby emiliano….

di Redazione DDD

Compie 24 anni il derby emiliano del dischetto. Il 20 aprile 1986 il Modena era di scena sul campo della Reggiana. Un derby che si era messo subito bene per i gialloblu: gol su punizione, al 17esimo minuto. Nella ripresa l’arbitro Del Forno prima concede (e fa ripetere) il rigore del pari di D’Agostino, poi punisce un intervento del portiere locale Facciolo su Longhi con un’altra massima punizione. In campo piove di tutto, dal dischetto va Sergio Domini, ma l’estremo difensore granata lo ipnotizza tuffandosi a sinistra; Del Forno ordina la ripetizione del penalty: Longhi cambia angolo e Facciolo dice ancora di no e il match finisce 1-1.

Dopo quel derby Nico Facciolo, portiere della Reggiana degli anni ‘80, era stato trasformato dai tifosi in “Sindaco di Reggio”, dopo i due rigori parati al Modena nella sfida del Mirabello del 1986. Era una stagione in cui la promozione nel girone A della serie C1 si giocava tutta sulla via Emilia con la sola eccezione della rivelazione bergamasca Virescit Boccaleone come quinta incomoda. La classifica, alla vigilia del derby, recitava: Parma 39, Piacenza e Modena 36, Reggiana 34 e Virescit 33. I gialloblù erano reduci da un bel 2-2 contro il Parma di Arrigo Sacchi, mentre i granata erano arrivati alla terza sconfitta consecutiva, facendosi rimontare e superare dal Piacenza.

Nei giorni successivi al derby si discusse a lungo sulla scelta del tecnico reggiano Mascalaito di mandare Longhi a battere un rigore così importante. Il giovane centrocampista disse che non si aspettava assolutamente di essere scelto per andare a calciare e disse che “forse Domini e Frutti si erano rifiutati”, mentre il portiere Marco Ballotta, tra il serio e il faceto, diede la sua disponibilità a battere il successivo rigore, in una stagione in cui i gialloblù ne avevano già sbagliati diversi. Ma il Modena la domenica successiva batté 2-1 il Piacenza, in rimonta con le reti di Domini e Frutti, e si mise sulla strada giusta per tornare in Serie B

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