ORDINE DEL…GIORNO – Il calcio alla canna del gas va con coraggio verso i 600 milioni del fondo Cvc

Il futuro televisivo del calcio italiano

di Redazione DDD

di Franco Ordine –

Per una volta è il caso di essere brutali: il calcio italiano è alla canna del gas. Privato dell’ultima rata del contratto Sky, con i botteghini chiusi, gli abbonamenti rinviati a data da destinarsi e gli sponsor in fuga per evidenti motivi, la condizione economica di molti club di serie A, per tacere degli altri, è davvero molto compromessa. Perciò non deve affatto meravigliare se durante l’ultima assemblea, i presidenti dei 20 club hanno trovato, velocemente rispetto ai loro tempi biblici, un accordo di maggioranza per scegliere il consorzio guidato dal fondo Cvc (più Advent e Fsi) quale socio nella media company di prossima costituzione.

(Photo by Michael Regan/Getty Images)

A far gola sono le promesse di valutare 1,6 miliardi il 10 % del campionato e in particolare l’impegno a versare, prim’ancora dell’entrata in vigore degli accordi, la somma di 600 milioni. Per molti presidenti è l’ossigeno necessario a respirare e a pagare qualche stipendio, peraltro mai toccati dalla crisi stessa. Non tutti possono podere della condizione di Juve, Inter, Milan, la stessa Roma, con azionisti in grado di pompare denaro fresco nelle casse. E perciò è stata inaugurata una pagina nuova, carica di coraggio e di innovazione, per il futuro.

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