Allarme derby Belgrado, l’epidemiologo Kon bacchetta Partizan e Stella Rossa: “La prossima volta non vi faremo giocare”

Allarme derby Belgrado, l’epidemiologo Kon bacchetta Partizan e Stella Rossa: “La prossima volta non vi faremo giocare”

Al derby di Belgrado avrebbero dovuto esserci al massimo 5mila tifosi, invece ce n’erano 20mila….

di Redazione DDD

Predrag Kon, epidemiologo serbo, ha sottolineato come ospite nel programma mattutino della TV Prva che gli eventi sportivi sono ammessi a determinate condizioni, in termini di numero di visitatori e di distanza fisica, e che la responsabilità spetta agli organizzatori. Numerose partite importanti, che si sono svolte dopo lo stato di emergenza, sono state considerate eventi rischiosi da molti, a causa del gran numero di fan riuniti in un piccolo spazio: ad esempio il derby di Belgrado fra Partizan e Stella Rossa in coppa di Serbia. “Le misure per limitare la presenza negli stadi e il mantenimento obbligatorio della distanza non sono mai state revocate. Tali misure sono state mantenute. La domanda è se avrebbe potuto essere implementato o meno”, ha detto Kon.

Tuttavia, ha aggiunto che la questione della responsabilità è aperta anche a lui, ma lui ha la prova di aver reagito in modo tempestivo: “Mentre ero in vacanza, l’11 giugno, ho informato le due società di Belgrado che non possono comportarsi in quel modo e che dovranno prendersene cura in futuro o saranno punite e non autorizzate a giocare”, ha detto Kon. Alla domanda su chi non avesse accettato l’invito a regolamentare di più il derby, Kon si è tenuto sulle sue:  “Ero in vacanza…non lo dirò. Ma l’ho messo per iscritto, è stato inviato via e-mail, ci sono una data e un’ora scritte. Inoltre, dopo di ciò, ho chiesto che fosse comunicato al pubblico, che il pubblico fosse informato, per evitare troppi contatti in pubblico. Non voglio dare colpe, parlo per la sicurezza degli spettatori. Per me è importante capire che il virus è il nostro avversario” ha detto Kon.

Il derby eterno vinto dal Partizan si è svolto di fronte a circa 20mila tifosi e la celebrazione del titolo serbo da parte della Stella Rossa di fronte a 16mila tifosi. Proprio a Belgrado, dove secondo l’epidemiologo il virus sta dimostrando di avere la carica per tornare a minacciare le persone. Come ha detto Kon, il limite massimo per le partite è di 5.000 spettatori.

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