Championship inglese, l’Hull City esce allo scoperto: stop alla stagione, promozione a rischio per il Leeds?

Championship inglese, l’Hull City esce allo scoperto: stop alla stagione, promozione a rischio per il Leeds?

Preoccupazioni per il contagio e per la salute dei giocatori da parte dell’Hull City

di Redazione DDD

L’Hull City è diventato il primo club del campionato a opporsi pubblicamente a un riavvio della stagione. In precedenza era trapelato che cinque squadre del campionato fossero fortemente contrarie al riavvio della stagione. Questo significa un duro colpo alle speranze di play-off del Bristol City e alle speranze di promozione di Leeds United e West Brom. L’Hull City è diventato ufficialmente uno dei club critici, con il vicepresidente Ehab Allam che ha scritto alle altre 23 squadre della Championship (la seconda divisione inglese) e al presidente della English Football League Rick Parry per delineare le sue “serie preoccupazioni”.

Le sue parole: “Attualmente non credo che la stagione 2019/20 possa essere completata in sicurezza senza esporre inutilmente le società del campionato a potenziali azioni legali nel caso in cui uno o più dei suoi dipendenti (o dei loro familiari) diventassero infetti da COVID-19. Come chiarito durante la teleconferenza della scorsa settimana, sono contrario alla stagione 2019/20 che si sta completando sia per le circostanze attuali e anche alla luce dei più ampi problemi di salute pubblica che il Regno Unito deve affrontare al momento. La mia posizione rimane che la stagione dovrebbe essere annullata e senza ulteriori partite giocate e con sforzi invece concentrati sul garantire un ritorno sicuro in campo nella prossima stagione”.

Allam sostiene inoltre che il tasso di infezione nello Yorkshrie e nel nord-est, è il più alto del paese. L’Hull City si trova a due punti dalla zona retrocessione, non avendo vinto dal 1′ gennaio. Il vice presidente delle Tigri afferma che il club accumulerà perdite per 1,2 milioni di sterline non riuscendo a completare la stagione, ma dice che voterà contro le modifiche proposte all’estensione del contratto oltre il 30 giugno a causa di preoccupazioni sull’integrità sportiva dei giocatori. Come già accaduto anche in Premier League, altri club schierati contro il ritorno in campo potrebbero essere incoraggiati dal fatto che la posizione dell’Hull City sia ormai diventata pubblica e ufficiale.

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