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di Redazione Derby Derby Derby

di Angelica Cardoni – Sembrava un’idea lontana dai piani della Roma, almeno fino a qualche tempo fa. Eppure, è accaduto davvero. Radja Nainggolan è un giocatore dell’Inter: domenica l’arrivo a Milano, poi le visite mediche di rito e infine la firma del contratto. Dopo quattro anni vissuti a Trigoria e nel suo amato quartiere di Casal Palocco, il belga è pronto per una nuova avventura. Al fianco di Luciano Spalletti, ancora una volta. Spaesato? Probabilmente, visto il suo sguardo all’hotel Melia, davanti ai cronisti e ai nuovi tifosi. Oppure, soltanto stupito per l’accoglienza e per il bagno di folla che i nerazzurri gli hanno riservato. Certo è, che gli anni a Roma non si dimenticano. Nonostante gli eccessi, le parole fuori posto, l’assenza di filtri e le poche regole. Nonostante quel famoso video girato a Capodanno che a tanti giallorossi proprio non è andato giù. Per alcuni tifosi e per altri addetti ai lavori, questa non è stata una scelta azzeccata: come si può cedere il centrocampista più talentoso a una diretta rivale? Una mossa coerente con il progetto di Monchi, sempre più attento alla cosiddetta linea verde. Infatti, dopo aver salutato il suo Ninja, la Roma si prepara ad accogliere volti nuovi. Alcuni già in città. Tra tutti Nicolò Zaniolo – classe 1999 – e Davide Santon, che rientrano nella stessa operazione che ha portato Radja a Milano. Due acquisti che si aggiungono a Kluivert, classe 1999, giovane attaccante figlio d’arte con un contratto fino al 2023. “Non vedo l’ora di iniziare” – ha dichiarato – “Credo che la Roma sia la squadra ideale per la mia crescita”. Sì, perché di crescita si parla. Tanto che i giovani non necessariamente potranno rientrare nell’ottica prima squadra. Almeno non da subito. Ma non è tutto. Oltre agli affari già definiti, come Coric, Marcano, Cristante e Mirante, nel mirino della Roma, ci sarebbe anche Hagi, ex Fiorentina, 19 anni e figlio di Gheorghe, che potrebbe arrivare per un’operazione di 4 o 5 milioni. Senza tralasciare William Bianda, un difensore centrale francese di 18 anni, molto promettente. La Roma cambia pelle, ma nel frattempo aspetta lui: Javier Pastore. Tanto atteso e tanto desiderato. E ora, il centrocampista argentino è pronto a fare le veci di Radja.

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