Al via il campionato in Venezuela: cerchiato in rosso il derby dell’aggressione fra Carabobo e Aragua

Il campionato venezuelano vuole lasciarsi alle spalle le ruggini dell’aggressione ad Aquiles Ocanto

E’ iniziata giovedì l’edizione del 2020 del campionato nazionale del Venezuela. Al momento di consultare il calendario, tutti sono andati a controllare la data del primo confronto fra Carabobo e Aragua. Detto fatto: 9′ giornata, 29 marzo. Nelle stagioni precedenti, infatti, questa sfida, giocata sul campo dell’Aragua, ha scatenato la brutale aggressione di un tifoso della squadra locale, durante un’intervista televisiva, ai danni di Aquiles “Chino” Ocanto, giocatore avversario del Carabobo. Era la seconda giornata della prima fase della serie pre-sudamericana giocata allo stadio Hermanos Ghersi di Maracay, nello stato di Aragua. L’Aragua Fútbol Club è infatti una società calcistica di Maracay, Venezuela. Milita anche quest’anno nella Primera División Venezolana, avendo esordito ieri vincendo 3-1 sul campo dei Metroplitanos. Negli ultimi anni il club ha più volte disputato partite ad “alto entusiasmo” contro il Carabobo Fútbol Club e il Caracas Fútbol Club. Queste partite vengono considerate le batallas del centro (battaglie di centro) data la vicinanza tra gli stati. Le rivalità non si limitano solo al calcio ma anche ad altre discipline sportive come il baseball.

Dal canto suo, il Carabobo Fútbol Club è una società calcistica di Valencia,  sempre in Venezuela. Oggi El Chino Ocanto, centrocampista offensivo, ha 31 anni e gioca in una squadra della capitale, Caracas, il Deportivo La Guaira. Ma la ruggine fra Aragua e Carabobo è rimasta in tutto e per tutto. Intanto il Caracas campione in carica farà il suo esordio in campionato domani in casa, contro l’Estudiantes. Mentre la formazione che ha vinto 3 degli ultimi 5 campionati venezuelani, il Zamora FC, giocherà lunedì la sua gara della prima giornata sempre in casa contro il Trujillanos.

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