DerbyDerbyDerby Calcio Estero Arda Turan racconta il suo Shakhtar: "Non siamo solo una squadra". E avvisa l'Inter

Arda Turan racconta il suo Shakhtar: "Non siamo solo una squadra". E avvisa l'Inter

Federico Grimaldi
La sfida di San Siro avrà un significato speciale anche per il rapporto con Calhanoglu, con cui ha condiviso lo spogliatoio della Nazionale turca. "Per me è più di un ex compagno. È un fratello, gli voglio bene"

L'Inter cerca la prima vittoria europea della stagione, ma a San Siro troverà uno Shakhtar pronto a giocarsi le proprie carte. Gli ucraini arrivano alla sfida con quattro punti in classifica e un'identità precisa, costruita attorno alle idee di Arda Turan. L'ex centrocampista di Galatasaray, Atletico Madrid e Barcellona ha raccontato a La Gazzetta dello Sport le ambizioni della sua squadra, senza nascondere le difficoltà legate alla guerra. Viaggi lunghi, trasferte estenuanti e la lontananza da casa non hanno però spento la voglia di competere. Anzi, hanno rafforzato il significato di questa avventura. "Non siamo solo una squadra, ma la speranza di un Paese", ha spiegato Turan. Poi l'analisi dell'Inter di Cristian Chivu, l'elogio a Calhanoglu e le ambizioni europee.

Inter, l'avvertimento di Arda Turan: "Rispetto i nerazzurri, ma cercheremo le loro vulnerabilità"

Il percorso europeo dello Shakhtar è iniziato con il pareggio contro il PSV e la vittoria per 3-1 sull'AEK Atene. Ora, però, arriva l'Inter di Cristian Chivu. Una squadra che Arda Turan stima e considera capace di arrivare fino in fondo. "L'energia che vedo in campo racconta un legame molto forte tra Chivu e i suoi. È una delle cose che più apprezzo di Cristian: a questo livello può dare qualcosa in più alla squadra. Questa Inter può vincere a ogni livello in cui compete". Parole importanti, ma nessuna intenzione di partire battuti. L'allenatore turco non vuole sbilanciarsi sui punti deboli dei nerazzurri: "Trovo irrispettoso parlarne, spero solo che riusciremo a individuare le loro vulnerabilità e approfittarne".
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ISTANBUL, TURCHIA - 22 SETTEMBRE: l'allenatore dell'Eyupspor, Arda Turan, reagisce durante la partita di Super Lig turca tra Besiktas ed Eyupspor, disputata al Besiktas Park il 22 settembre 2024 a Istanbul, in Turchia. (Foto di Ahmad Mora/Getty Images)

La sfida di San Siro avrà un significato speciale anche per il rapporto con Calhanoglu, con cui ha condiviso lo spogliatoio della Nazionale turca. "Per me è più di un ex compagno. È un fratello, gli voglio bene". Poi l'elogio al centrocampista dell'Inter: "Controlla il ritmo, fa sempre la cosa giusta anche sotto pressione, è un leader". Infine, uno sguardo alla Champions League. Turan vede PSG e Bayern davanti a tutti, con Barcellona e Inter tra le squadre che possono arrivare lontano. La sua preferenza, però, è un'altra: "Se devo sceglierne una, vorrei che vincesse l'Atletico".

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