Australia-Egitto 1-1 (2-4 d.c.r.): i Faraoni volano agli ottavi
L'Egitto è ai quarti di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026. La nazionale africana supera l'Australia ai calci di rigore dopo una sfida ricca di emozioni, conclusasi sull'1-1 al termine dei tempi supplementari. Dal dischetto gli egiziani sono praticamente perfetti, imponendosi 4-2 e conquistando così il passaggio del turno al termine di una gara equilibrata, intensa e combattuta fino all'ultimo pallone.
La partita ha regalato continui ribaltamenti di fronte, con l'Egitto capace di partire meglio e l'Australia brava a rientrare in partita nella ripresa grazie a un'autorete. Nei supplementari nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo decisivo, rendendo inevitabile la lotteria dei rigori.
La cronaca della partita
L'Egitto parte con maggiore personalità e al 13' trova il vantaggio grazie a El Ashour, che finalizza una delle prime occasioni costruite dai Faraoni portando avanti la propria nazionale.L'Australia fatica a creare veri pericoli nel corso del primo tempo, ma non perde compattezza e rientra dagli spogliatoi con un atteggiamento più aggressivo. Al 55' arriva l'episodio che cambia la partita: un'autorete di Mohamed Hany vale infatti l'1-1, riportando perfettamente in equilibrio il punteggio. Si tratta del secondo autogol in questa competizione per l'egiziano (dopo il primo nella sfida con il Belgio ai gironi), un vero e proprio record.
Da quel momento il confronto diventa molto più aperto. L'Egitto continua a costruire le occasioni migliori, mentre l'Australia prova a colpire soprattutto con intensità e conclusioni dalla distanza. I novanta minuti regolamentari non bastano e neppure i tempi supplementari riescono a rompere l'equilibrio, con le difese che prevalgono sugli attacchi nei momenti decisivi. Ai calci di rigore, invece, emerge tutta la freddezza della formazione africana, che realizza quattro penalty e chiude la serie sul 4-2, festeggiando una meritata qualificazione agli ottavi di finale.
Le statistiche premiano l'Egitto
I numeri confermano come l'Egitto abbia disputato una partita leggermente superiore sotto il profilo qualitativo. Gli africani hanno mantenuto il 58% del possesso palla, controllando gran parte della gara e costruendo le opportunità più pericolose.Il dato degli expected goals sorride infatti ai Faraoni (1.36 xG contro 0.87), così come quello relativo alle grandi occasioni: 3 per l'Egitto, nessuna per l'Australia. Curiosamente, gli australiani hanno concluso più volte verso la porta (16 tiri contro 14), ma gran parte delle loro conclusioni si è rivelata poco pericolosa.
L'Egitto ha inoltre battuto 7 calci d'angolo contro i 4 degli avversari, confermando una maggiore presenza offensiva. Il portiere australiano è stato chiamato a un solo intervento decisivo, mentre l'estremo difensore egiziano ha effettuato 3 parate, risultando importante nei momenti di maggiore pressione.
Alla fine, però, è stata la precisione dal dischetto a fare la differenza. L'Egitto mantiene i nervi saldi nella fase più delicata della sfida, supera l'Australia ai rigori e continua il proprio cammino nel Mondiale 2026. I Faraoni entrano così tra le migliori sedici nazionali del torneo e ora possono continuare a sognare un percorso che, partita dopo partita, assume contorni sempre più prestigiosi.
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