Caso Ronaldo, il Portogallo cerca il disgelo: la Federazione si muove per ricucire il rapporto
Non può finire così. Con Ronaldo che se ne va senza salutare. Il Portogallo sta vivendo - in queste ore - un momento tragicomico: da una parte, i successi in Nations; dall'altra, l'abbandono del ritiro della leggenda portoghese. Ma andiamo per gradi. CR7 è stato convocato per i 4 match di Nations dal nuovo ct del Portogallo Jorge Jesus. Nulla di strano: Ronaldo è lo spirito guida della squadra. Anche contro il Galles, lo ha confermato. Poi è arrivata la sfida contro la Norvegia. Il ct lo mette in panchina. Nulla di strano, ancora. Ma poi scatta qualcosa. Jesus lo fa scaldare ma non lo mette in campo. Nemmeno per mezz'ora. Ronaldo vuole vederci chiaro. E dopo un confronto tra i due, inizia il caos: CR7 abbandona il ritiro e rilascia alcune dichiarazioni bollenti che hanno subito scatenato le polemiche in patria. E non solo. Ora c'è un vero e proprio caso. Non in campo, dove il Portogallo continua a vincere. Ma fuori.
Portugal v Wales - UEFA Nations League 2026/27 Group A4 MD1
Il Portogallo 'va' da Ronaldo: il piano per fare la pace
Ora il diktat è ricucire. Tornare a mettere delle pezze ad un rapporto completamente dilaniato. La federazione portoghese - come riporta Marca - sta lavorando per far tornare la pace. L'obiettivo è quello di non lasciarsi così, senza un ultimo saluto a tutti i tifosi che lo hanno idolatrato da venti anni a questa parte. Il Portogallo vorrebbe un suo ultimo 'last dance', insomma. Cristiano Ronaldo ha già affermato che spiegherà tutto a tempo debito: le sue ragioni, i motivi che lo hanno spinto a prendere una tale decisione.
Norway v Portugal - UEFA Nations League 2026/27 Group A4 MD2
La squadra, però, non sembra essere stata condizionata da questo 'dramma': la netta vittoria contro la Danimarca ha messo quasi al sicuro il primo posto in Nations League. Ma il fattore CR7 pesa. Eccome. La sua assenza si è sentita. A 41 anni rimane ancora il leader di questa squadra. E per questo motivo - in virtù anche di quanto fatto in 20 anni - prima di lasciare definitivamente, serve un ultimo 'sium' davanti alla sua gente. Quella che per molti anni ancora, avrà addosso il numero 7 sulla schiena e il suo nome in bocca. Il Portogallo vuole un ultimo ballo con Cristiano. Ora sta a lui trovare un compromesso e fare un passo indietro. La situazione è in divenire.
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