Championship, un dirigente del Southampton sorpreso a spiare gli allenamenti del Middlesbrough
Il calcio inglese è stato improvvisamente scosso da un vero e proprio terremoto mediatico a poche ore dal momento più caldo e decisivo dell'intera stagione. La tensione agonistica, già alle stelle in vista dei delicatissimi playoff di Championship, ha fatto da sfondo a un controverso episodio, immediatamente ribattezzato dalla stampa britannica come il nuovo Spygate, che vede come protagonisti assoluti il Middlesbrough e il Southampton. Rispetto alle primissime speculazioni, il quadro della situazione si è ora delineato con più chiarezza, rivelando un retroscena che ha dell'incredibile: è stato un membro dello staff del Southampton a essere sorpreso a spiare gli avversari direttamente nel loro quartier generale.
La ricostruzione dell'episodio
La notizia arriva dalle strutture del centro sportivo di Rockliffe Park, dove il Middlesbrough stava svolgendo una sessione di allenamento a porte chiuse. Secondo le ricostruzioni ufficiali e i filmati delle telecamere a circuito chiuso, un analista legato al Southampton si era nascosto tra la fitta vegetazione del perimetro per filmare e annotare in segreto gli schemi e le palle inattive del Boro. Una volta scoperto da un membro dello staff locale, la "spia" avrebbe frettolosamente cancellato i video dal proprio telefono, rifiutandosi categoricamente di fornire le proprie generalità prima di darsi alla fuga.Playoff di Championship incandescenti
Questo clamoroso passo falso ha inevitabilmente innescato la furiosa e immediata reazione della dirigenza del Boro, che ha formalmente sporto denuncia alla EFL (English Football League). La federazione ha subito aperto un'indagine ufficiale per sospetta cattiva condotta, richiamando alla memoria di tifosi e addetti ai lavori il celebre scandalo del 2019 che vide protagonista Marcelo Bielsa ai tempi del Leeds United.
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