Clamoroso in Inghilterra: l'Hull City abbatte 2-0 il Manchester United e sfata un tabù lungo 52 anni
L'Hull City compie un miracolo sportivo clamoroso e scrive una pagina indimenticabile del calcio inglese. I Tigers battono il Manchester United con un netto 2-0 finale e spezzano una maledizione incredibile che durava da ben 52 lunghissimi anni. La squadra di casa gioca una partita semplicemente perfetta e chiude la pratica già nella prima frazione di gioco. Ajayi sblocca il risultato al 17' minuto, mandando in estasi i tifosi locali. Poco dopo, esattamente al 38', Mendy raddoppia le marcature fissando il punteggio sul doppio vantaggio. I giocatori festeggiano il fischio finale come la conquista di un grande trofeo, pienamente consapevoli della portata storica dell'evento.
Un debutto amaro per le ambizioni dei Red Devils
La vibrante sfida rappresenta il debutto ufficiale nel nuovo campionato di Premier League. Il Manchester United affronta la gara con tutti i favori del pronostico e mostra la chiara ambizione di dominare la stagione fin dai primissimi istanti. I Red Devils, tuttavia, sbattono rovinosamente contro un muro invalicabile. Nel secondo tempo Micheal Carrick tenta il tutto per tutto e getta nella mischia campioni del calibro di Rashford e Sesko, ma la squadra non riesce mai a riaprire l'incontro. Il club di Manchester incassa così un colpo durissimo dal punto di vista psicologico proprio ai nastri di partenza del torneo.
Hull City v Manchester United - Premier League 2026/27
Un doppio record e un messaggio al campionato
Questo clamoroso scivolone regala inoltre un record pesantemente negativo e totalmente inedito al club di Manchester. Per la primissima volta nella sua gloriosa storia, infatti, il Manchester United perde la partita inaugurale del campionato contro una squadra neopromossa. L'Hull City si toglie così una doppia e immensa soddisfazione davanti al proprio pubblico. La matricola terribile ribalta ogni singolo pronostico della vigilia, affonda una delle corazzate del torneo grazie alle zampate dei suoi difensori e lancia un messaggio chiarissimo a tutte le dirette rivali per la corsa alla salvezza.
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