Coppa d'Africa, possibile dietrofront: il torneo potrebbe tornare a disputarsi ogni due anni
La Coppa d'Africa continua a portare con sé discussioni e confusioni. Non è passato nemmeno un anno dall'ultima edizione che il torneo ha già assunte varie facce e varie forme. L'ultimo torneo organizzato in Marocco è stato avvolto dal grande scandalo della finale disputata fra Senegal e i padroni di casa. Un rigore più che dubbio, con un'esecuzione ancora più ambigua, non sono stati sufficienti ad esprimere tutta l'assurdità di quella serata.
La Coppa d'Africa potrebbe tornare ogni due anni
Mentre proseguono i lavori e i preparativi per il prossimo torneo continentale (previsto per l'estate 2027) in Uganda-Kenya (sotto controllo per i casi di ebola)-Tanzania, i vertici del calcio africano si sono incontrati nella cornice di un'assemblea generale a Capo Verde. In primis, era presente il presidente della CAF Patrice Motsepe, imprenditore sudafricano strettamente legato al presidente della FIFA Gianni Infantino e proprietario del club calcistico sudafricano Mamelodi Sundowns.
Durante l'assemblea, Motsepe si è così espresso sulla Coppa d'Africa: "In questi ultimi giorni abbiamo discusso di molte opzioni, tra cui quella di tornare a giocare il torneo ogni due anni". Un'indiscrezione del Guardian di agosto aveva rivelato che la Confederazione aveva rinunciato a 1 miliardo di dollari cambiando format della competizione. Durante questa ultima sosta per nazionali, le rose africane sono state impegnate nei primi turni delle qualificazioni per la prossima Coppa d'Africa.
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