Cristiano Ronaldo Jr e il Portogallo: prima chiamata dalla Nazionale Under 17
Cristiano Ronaldo Jr compie un nuovo passo nel proprio percorso calcistico e si prepara ad indossare per la prima volta la maglia del Portogallo Under 17. Una convocazione importante per il giovane attaccante dell'Al Nassr, che continua a crescere nelle selezioni giovanili portando avanti una carriera inevitabilmente osservata con grande attenzione da tutto il mondo: nel mirino il suo primo Europeo.
CR7 Jr e la prima chiamata nell'Under 17 del Portogallo: il calendario e il suo percorso
Cristiano Ronaldo Jr, conosciuto anche con il soprannome di Cristianinho, ha ricevuto la sua prima convocazione nella nazionale portoghese Under 17: il sedicenne è stato infatti inserito dal commissario tecnico Filipe Ramos nella lista dei 23 giocatori selezionati per il primo turno di qualificazione al Campionato Europeo di categoria. Per il figlio maggiore del fuoriclasse portoghese si tratta di un ulteriore riconoscimento dopo le esperienze maturate con le rappresentative Under 15 e Under 16, con un percorso iniziato ormai più di un anno fa, nel maggio 2025. L'Under 17 inizierà il suo primo turno di qualificazione il prossimo 11 novembre contro l'Andorra, per poi disputare altre due partite contro Bulgaria e Serbia, rispettivamente in programma il 14 e 17 novembre, tutte in casa presso il centro sportivo della Federazione portoghese a Oeiras.Nel maggio 2025, Cristiano Ronaldo Jr ha debuttato con il Portogallo Under 15, passando rapidamente allo step successivo con l'Under 16, categoria nella quale ha continuato a collezionare presenze e reti: secondo quanto riportato dai principali media portoghesi, complessivamente, nelle sue selezioni giovanili ha disputato 13 partite e realizzato cinque gol. Anche a livello di club, tuttavia, il giovane attaccante sta cercando di ritagliarsi il suo spazio, militando attualmente nel settore giovanile dell'Al Nassr, dove, secondo i dati riportati dal portale portoghese 'Zerozero', ha segnato tre gol in sette partite nella stagione corrente.
L'eredità di Cristiano Ronaldo e il peso delle aspettative
Naturalmente, il cognome che porta rende inevitabili i paragoni con il padre, cinque volte Pallone d'Oro e simbolo della nazionale portoghese. Cristiano Ronaldo, tuttavia, ha già manifestato la volontà di non esercitare pressioni eccessive sul percorso professionale del figlio e infatti, in una precedente dichiarazione, il campione portoghese aveva riconosciuto le qualità tecniche del ragazzo, soprattutto velocità e dribbling, sottolineando però quanto siano fondamentali disciplina, sacrificio e dedizione: "Vedremo se diventerà un grande giocatore, per ora non lo è ancora", aveva dichiarato papà CR7, ribadendo di voler lasciare al figlio la liberà di costruire il proprio futuro con le sue mani.© RIPRODUZIONE RISERVATA