CT delle Nazionali, Ancelotti tra i più pagati: De La Fuente fuori dalla top 10
Nel calcio moderno gli stipendi dei commissari tecnici continuano a far discutere, soprattutto se confrontati con i risultati ottenuti sul campo. La classifica dei CT più pagati al mondo evidenzia come i compensi non vadano sempre di pari passo con i successi sportivi. In cima alla graduatoria troviamo Carlo Ancelotti, oggi alla guida del Brasile, mentre sorprende l'assenza dalla top 10 di un tecnico come Luis De La Fuente, fresco campione del mondo 2026 con la Spagna.
Anche il nuovo commissario tecnico dell'Italia, Roberto Mancini, resta lontano dalle prime posizioni, percependo uno stipendio decisamente inferiore rispetto ai colleghi più pagati.
Ancelotti è il CT più pagato del mondo
Al primo posto della graduatoria c'è Carlo Ancelotti, che dopo aver lasciato il Real Madrid ha iniziato la sua avventura sulla panchina del Brasile con uno stipendio di 10 milioni di euro all'anno.Alle sue spalle troviamo Jürgen Klopp, alla guida della Germania, con un compenso compreso tra 9 e 10 milioni di euro, mentre completa il podio Thomas Tuchel, commissario tecnico dell'Inghilterra, che percepisce circa 6 milioni di euro.
La top five è completata da Zinedine Zidane, nuovo CT della Francia, con 5,5 milioni, e da Mauricio Pochettino, selezionatore degli Stati Uniti, fermo a 5 milioni di euro.
France v Brazil - International Friendly
Cannavaro tra i più pagati, Scaloni chiude la top 10
Nella seconda parte della classifica figurano Jorge Jesus, alla guida del Portogallo, e Fabio Cannavaro, commissario tecnico dell'Uzbekistan, entrambi con uno stipendio di 4 milioni di euro.Seguono Gustavo Alfaro, CT del Paraguay, e Jesse Marsch, allenatore del Canada, entrambi a quota 2,5 milioni di euro. Chiude la top 10 Lionel Scaloni, campione del mondo con l'Argentina, che percepisce 2,3 milioni di euro all'anno.
De La Fuente campione del mondo, ma guadagna solo 2 milioni
Uno dei dati che colpisce maggiormente riguarda Luis De La Fuente. Il commissario tecnico della Spagna, che ha recentemente conquistato il Mondiale 2026, percepisce uno stipendio di circa 2 milioni di euro, rimanendo così fuori dalla top 10 dei tecnici più pagati.Un compenso nettamente inferiore rispetto a quello di molti colleghi, nonostante i risultati straordinari ottenuti alla guida delle Furie Rosse. È la dimostrazione di come il valore economico di un contratto non sia necessariamente proporzionato ai successi conquistati sul campo.
Anche Roberto Mancini riparte dall'Italia con uno stipendio da 2 milioni
Situazione simile anche per Roberto Mancini, tornato recentemente sulla panchina della Nazionale italiana. Il nuovo CT azzurro percepirà infatti uno stipendio di circa 2 milioni di euro all'anno, la stessa cifra di De La Fuente.Una scelta che conferma la volontà della FIGC di mantenere un equilibrio dal punto di vista economico, affidandosi però a un allenatore che conosce perfettamente l'ambiente e che ha già scritto una pagina importante della storia azzurra con il trionfo a Euro 2020.
Gli stipendi non sempre raccontano il valore di un commissario tecnico
La classifica dimostra come le federazioni più ricche siano disposte a investire cifre molto elevate per assicurarsi allenatori di fama internazionale. Tuttavia, il calcio continua a dimostrare che uno stipendio elevato non garantisce automaticamente i risultati.Gli esempi di Luis De La Fuente, campione del mondo con uno stipendio di appena 2 milioni di euro, e di Lionel Scaloni, capace di portare l'Argentina ai massimi livelli pur percependo meno di molti colleghi, evidenziano come la qualità del lavoro, la gestione del gruppo e la capacità di valorizzare i giocatori siano fattori ben più determinanti del semplice valore del contratto.
Con Carlo Ancelotti in vetta alla classifica e tecnici vincenti come De La Fuente e Roberto Mancini lontani dalle prime posizioni per ingaggio, emerge chiaramente che nel calcio delle Nazionali il successo non si misura soltanto in milioni di euro, ma soprattutto nella capacità di costruire un progetto tecnico vincente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA