Denver Hume si ritira a 28 anni: una frattura al cranio e un'emorragia cerebrale fermano la sua carriera
Denver Hume lascia il calcio a soli 28 anni. Il difensore inglese del Fleetwood Town ha annunciato il ritiro dal calcio professionistico dopo il grave problema neurologico riportato durante un allenamento nell'ottobre dello scorso anno. Una frattura al cranio e un'emorragia cerebrale lo hanno tenuto lontano dai campi per circa dieci mesi e, nonostante il lungo percorso di recupero, il ritorno all'attività agonistica non è stato possibile. La decisione è arrivata dopo il parere dei medici e mette fine a una carriera iniziata nel settore giovanile del Sunderland, con cui Hume ha collezionato 84 presenze.
Il terzino ha poi vestito le maglie di Portsmouth e Grimsby Town prima di approdare al Fleetwood nell'estate del 2025. Nel complesso sono oltre 150 le presenze raccolte nelle competizioni della English Football League. Ad annunciare ufficialmente la fine della sua esperienza da calciatore è stato lo stesso Hume, con un messaggio particolarmente personale, mentre il Fleetwood ha espresso il proprio sostegno al giocatore.
Hume: "È difficile persino trovare le parole per descrivere cosa abbia significato per me il calcio"
Nel suo messaggio d'addio, Hume ha raccontato soprattutto la difficoltà di accettare una decisione che fino a pochi mesi fa sembrava impensabile. "Dopo aver subito una frattura del cranio e un'emorragia cerebrale la scorsa stagione, ho trascorso i mesi successivi cercando di elaborare tutto questo e di trovare un modo per tornare a fare ciò che amo di più. Purtroppo non sarà possibile ed è qualcosa con cui ho dovuto fare i conti". Il giocatore ha poi descritto il peso emotivo di quanto accaduto: "È difficile persino trovare le parole per descrivere cosa abbia significato per me il calcio".
(Foto: Julian Finney/Getty Images)
Hume non ha nascosto di aver attraversato momenti particolarmente complicati nel corso della propria carriera, segnata anche da diversi problemi fisici e interventi chirurgici. "Ci sono stati sicuramente periodi difficili e molti giorni bui. Infortuni, cinque operazioni diverse, iniezioni e tanti momenti in cui ho dovuto rialzarmi e ricominciare", ha raccontato. Nonostante tutto, il difensore ha scelto di guardare al proprio percorso con orgoglio, senza rimpianti. "Non cambierei il mio percorso, perché è ciò che ha plasmato la persona che sono oggi e mi ha dato una prospettiva diversa sulla vita". Parole che raccontano quanto il calcio abbia rappresentato per lui molto più di una semplice professione.
Dal Sunderland al Fleetwood: "Sono orgoglioso del percorso che ho avuto"
Hume ha voluto dedicare un pensiero particolare anche ai club che hanno accompagnato la sua carriera. Tra questi c'è il Grimsby Town, società alla quale il giocatore attribuisce un significato speciale per avergli permesso di ritrovare l'entusiasmo in un momento complicato. "Una menzione speciale al Grimsby Town, un club che mi ha aiutato a innamorarmi nuovamente del calcio in un momento in cui ne avevo davvero bisogno". Poi il ringraziamento si è allargato a tutte le persone incontrate durante il percorso: "A ogni allenatore, membro dello staff, compagno di squadra e tifoso che ha fatto parte del mio viaggio: grazie".Il futuro sarà inevitabilmente diverso, ma Hume ha scelto di affrontarlo con la stessa determinazione mostrata sul campo. "Il calcio è stato una parte enorme di ciò che sono e tutto ciò che ho conosciuto, ma sono entusiasta di scoprire come sarà la vita oltre l'essere un calciatore". Il Fleetwood, attraverso il proprio comunicato ufficiale, ha ringraziato il difensore per il contributo dato al club, definendo la sua carriera un successo e augurando a lui e alla sua famiglia il meglio per il futuro. "Siamo tutti grati a Denver per il suo contributo durante il periodo trascorso nel club e gli auguriamo ogni bene per il futuro". Dopo una carriera condizionata da cinque operazioni e da numerosi ostacoli, Hume chiude così il capitolo da calciatore: "Sono incredibilmente grato e orgoglioso del percorso che ho avuto nel calcio e non vedo l'ora di scoprire cosa porterà il prossimo capitolo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA