Disastro Lione, fuori dalla Champions tra risse e tensioni. Fonseca: "Sono un allenatore di me**a"
Il quadro completo delle squadre partecipanti alla prossima Champions League prende finalmente forma, grazie alla conclusione dei vari turni preliminari pieni di colpi di scena. Il Lione salta clamorosamente la massima competizione europea dopo l'eliminazione per mano del Fenerbahce. Dopo l'andata in Turchia, terminata per 1-1, i francesi sprecano l'importantissimo vantaggio di giocare la gara da dentro o fuori in casa e perdono 2-1 subendo due gol in cinque minuti nel primo tempo. I padroni di casa non riescono mai a mettere pressione agli avversari e a riaprire il match. La sconfitta genera un'enorme frustrazione nei giocatori del Lione, che a fine partita cadono nella trappola delle provocazioni di Guendouzi, scatenando una clamorosa maxi rissa finale.
L'accusa sui cambi e lo sfogo shock di Fonseca
L'eliminazione fa molto male ai francesi e i tifosi, insieme alla stampa, mettono immediatamente sotto accusa Paulo Fonseca. L'allenatore sconta la colpa di aver sbagliato la strategia iniziale e di aver effettuato i cambi troppo tardi per ribaltare il risultato. I giornalisti pongono inevitabilmente domande difficili sulla gestione delle sostituzioni in conferenza stampa post partita. L'allenatore risponde in modo estremamente stizzito e spiazza tutti i presenti con una frase shock: "È sempre la stessa domanda. Ci sono abituato. Che posso dirvi? A fine partita è facilissimo parlare. Forse il motivo è che sono un allenatore di me**a".
Real Betis Balompie v Olympique Lyonnais - UEFA Europa League 2025/26 League Phase MD4
Il danno economico e l'ombra delle sanzioni
La risposta inaspettata del tecnico riflette perfettamente la grandissima tensione presente attualmente all'interno del club. La mancata qualificazione in Champions League crea infatti un danno economico non indifferente a una società già in profonda difficoltà.© RIPRODUZIONE RISERVATA