DerbyDerbyDerby Calcio Estero Giggs duro su Sancho: ”Da quando è arrivato, nessun miglioramento”
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Giggs duro su Sancho: ”Da quando è arrivato, nessun miglioramento”

Matteo Murru
Da quando ha lasciato la Germania per accasarsi nei Red Devils, gli sprazzi di luce di Jadon Sancho si contano sulle dita di una mano… La sua avventura a Manchester potrebbe essere giunta ai titoli di coda…

Arrivato allo United nel 2021 dopo il grande exploit di Dortmund, Sancho ha faticato a ripetersi e da quando Ten Hag siede sulla panchina dei Red Devils, per il classe 2000 la strada si è fatto sempre più tortuosa.

Ultimo capitolo per Sancho?

Le difficoltà sono principiate già la scorsa stagione, con il tecnico olandese che ha messo l’accento più e più volte sulla condizione non ottimale del giocatore. “Tornerà quando sarà fisicamente e mentalmente pronto per giocare”. Ma i malumori della scorsa annata si sono ripresentati e l’ennesimo scontro tra i due, avvenuto pochi giorni fa, potrebbe portare definitamente Sancho lontano dall’Old Trafford. Nel mercato europeo però, Jadon ha perso appeal e l’offerta più allettante è arrivata dall’Arabia, con l’Al-Ettifaq di Gerrard e Henderson che si è fatto avanti prepotentemente. Dopo la sconfitta con l’Arsenal per 3-1 della scorsa giornata, Erik Ten Hag ha riaperto il dibattito su Sancho mostrandosi ancora titubante sulle sue condizioni e giudicando i suoi allenamenti “non adatti”. A prendere parola sul caso, anche Ryan Giggs, bandiera dei Red Devils in attività a Manchester dal 1990 fino al 2014.

MANCHESTER, ENGLAND - AUGUST 26: Jadon Sancho of Manchester United instructs team mates during the Premier League match between Manchester United and Nottingham Forest at Old Trafford on August 26, 2023 in Manchester, England. (Photo by Joe Prior/Visionhaus via Getty Images)

L’ex centrocampista ha sempre mostrato grande apprezzamento per il classe 2000, ma le cose non sono andate come sperava. Queste le sue dichiarazioni, riportate da The Sun: “È l’ultimo lancio di dadi, chiamiamolo e vediamo la sua reazione. Sembra che l’allenatore le abbia provate proprio tutte con lui. Quando è arrivato nel club tifavo per lui. Pensavo potesse migliorare ma così non è stato. Non è successo. Ten Hag lo ha mandato via per rimettersi in forma, lo ha provato in tante posizioni. Per me, chiamarlo in causa pubblicamente è l’ultimo messaggio per ottenere il meglio da lui.