Güler cambia il Real Madrid in 23 minuti: si riapre il dibattito sulle scelte di Mourinho
Ventitré minuti sono bastati ad Arda Güler per lasciare il segno contro il Rayo Vallecano. Il turco è entrato al 72’ e ha sfruttato lo spazio concessogli da José Mourinho, partecipando al finale del 4-1 del Real Madrid e servendo a Kylian Mbappé l’assist per l’ultima rete della partita. Una prestazione breve ma concreta, arrivata dopo la scelta del tecnico portoghese di lasciarlo inizialmente in panchina.
Il punto, però, va oltre l’assist. La risposta di Güler sul campo riapre il dibattito sulle gerarchie offensive del Real Madrid. Mourinho ha diverse alternative a disposizione e contro il Rayo ha deciso di dare spazio dal primo minuto a Diomande. L’ingresso del turco nella ripresa ha mostrato quanto possa diventare complicato scegliere chi lasciare fuori.
Güler entra e sfrutta i suoi 23 minuti
Güler non aveva giocato in settimana contro l’Inter perché squalificato ed è arrivato alla sfida con il Rayo Vallecano senza minuti nelle gambe dalla precedente partita. Mourinho ha scelto di iniziare con Diomande, concedendogli un’occasione dal primo minuto in quella posizione, mentre il turco ha dovuto aspettare la parte finale della gara.
Una volta entrato, Güler ha provato subito a incidere. Ha partecipato alla manovra offensiva, cercato la conclusione e creato occasioni per i compagni. Il dato più evidente è arrivato nel finale, quando ha servito Mbappé per il gol del definitivo 4-1.
La sua prova ha così aggiunto un altro elemento alla concorrenza interna del Real. Secondo MARCA, il turco sta vivendo il momento migliore da quando è arrivato a Madrid e la prestazione contro il Rayo ha nuovamente aperto la discussione sul suo utilizzo.
Mourinho e il problema delle scelte nel Real Madrid
Al termine della partita Mourinho ha affrontato direttamente il tema. Il tecnico ha spiegato la decisione di schierare Diomande ricordando come, in caso contrario, le domande avrebbero riguardato proprio il mancato impiego del nuovo arrivato. Mourinho ha poi citato Güler, Brahim Diaz e Diomande tra le alternative a disposizione.
La prestazione del turco contro il Rayo non modifica automaticamente le gerarchie, ma aggiunge un elemento alle valutazioni del tecnico. La concorrenza resta alta e ogni occasione può pesare nella distribuzione dei minuti, soprattutto con una serie di appuntamenti ravvicinati.
Il calendario offrirà presto nuove indicazioni. Dopo l’Elche arriverà infatti il derby contro l’Atletico Madrid al Metropolitano, uno dei primi appuntamenti di peso della stagione del Real. I 23 minuti contro il Rayo hanno comunque rimesso Güler al centro delle scelte. Adesso sarà Mourinho a decidere se concedergli più spazio già nelle prossime partite.
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