DerbyDerbyDerby Calcio Estero I ricordi di Dani Olmo: "Vincere un Mondiale? Realizzi cosa è successo solo quando alzi la coppa"

I ricordi di Dani Olmo: "Vincere un Mondiale? Realizzi cosa è successo solo quando alzi la coppa"

Federico Iezzi
Le emozioni del forte giocatore

Dani Olmo, centrocampista del Barcellona e titolare della nazionale spagnola, ha raccontato di come vincere un Mondiale cambi la vita delle persone, di quanto sia bello e importante. Lo ha fatto in una lunga intervista al quotidiano inglese The Guardian.

Dani Olmo parla di cosa significa vincere un Mondiale

La prima cosa che Olmo ha raccontato è stata il momento in cui ha davvero realizzato di essere diventato un campione del mondo: "Ho una immagine impressa nella mente con la mamma di Ferran Torres. Io la abbraccio e siamo entrambi in lacrime e le dico che quello che ha fatto suo figlio, che abbiamo fatto tutti, è storico". Olmo ha raccontato di aver iniziato a capire meglio cosa fosse successo solo dopo la fine della partita con l'Argentina: "Negli ultimi minuti della partita è impossibile sentirlo, impossibile. Inizi a capire qualcosa in più quando l'arbitro fischia, poi quando sollevi la coppa. E poi realizzi quando vedi la famiglia, gli amici, le compagne".

BARCELONA, SPAIN - AGOSTO 19: Dani Olmo dell'FC Barcelona saluta i tifosi durante la presentazione prima della partita per il Trofeo Joan Gamper tra FC Barcelona e Al Ahly SC allo Spotify Camp Nou il 19 agosto 2026 a Barcellona, ​​Spagna. (Photo by Alex Caparros/Getty Images)

Riguardo alla storica, seconda vittoria in un Mondiale della Spagna, Olmo ha poi aggiunto: "Ti cambia, ti cambia la vita. Ed è come entrare in una altra dimensione, in una elitè, in un gruppo molto ristretto. Da bambino, consideravo il 2010 come una altra epoca. Consideravo i vincitori di quella competizione delle leggende. Ci siamo aggrappati al passato, abbiamo rimpianto quella generazione. E adesso siamo noi la generazione da emulare".

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Dei 26 convocati della Spagan di De La Fuente ben otto arrivavano dal Barcellona: "Avere una solida base come quella del Barca, ci ha permesso di poter contare su giocatori di alto livello, competitivi e ambiziosi. E noi venivamo già da una annata di grande successo: avevamo vinto campionato e Supercoppa. Il Mondiale è stato la ciliegina sulla torta. Anche a Barcellona questa è una generazione vincente. Lo abbiamo dimostrato in Spagna; in Europa, stiamo lottando per il premio più ambito".

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