Il Boreham, club di quinta divisione inglese, ha rifiutato un'offerta di un milione e mezzo per Abdulmalik
C’è qualcosa di surreale nella storia di Abdul Abdulmalik. Il Boreham Wood, club inglese di quinta divisione, ha infatti deciso di rifiutare per la terza volta un’offerta del Djurgårdens per il talento classe 2003. E stavolta la cifra messa sul tavolo dal club svedese sarebbe arrivata addirittura a 1,5 milioni di sterline.
Il caso Abdulmalik-Djurgårdens entra nella storia del calcio inglese
La sequenza delle proposte è quasi incredibile: 750 mila sterline rifiutate, 1 milione rifiutato e ora 1,5 milioni rifiutati. Tre offerte, tre “no” secchi da parte del Boreham Wood, che evidentemente non sembra intenzionato a privarsi del proprio gioiello.
Ma cosa spinge un club di quinta divisione a rinunciare a una cifra del genere? La risposta potrebbe trovarsi nelle prestazioni dello stesso Abdulmalik. Il giocatore ha vissuto una stagione 2025/26 da protagonista, mettendo a referto 17 gol e 10 assist. Numeri che gli sono valsi anche il premio di Young Player of the Season della National League e che hanno attirato l'attenzione di diversi club.
Abdulmalik è arrivato al Boreham Wood nel 2024 a parametro zero, dopo la sua esperienza nel settore giovanile del Millwall. In poco tempo è diventato uno degli elementi più importanti della squadra, aumentando notevolmente il proprio valore di mercato.
Il Boreham Wood, inoltre, avrebbe ambizioni importanti. Dopo aver conquistato la promozione dalla National League South, il club vuole continuare a crescere e puntare alla English Football League. Cedere uno dei propri migliori giocatori proprio nel momento in cui la squadra sta cercando di costruire un progetto ambizioso potrebbe quindi essere considerato un rischio troppo grande.
E c’è un altro elemento da non sottovalutare: Abdulmalik ha ancora un contratto valido fino al 2027, con un’opzione per un'ulteriore stagione. Il Boreham Wood non ha quindi l’urgenza di vendere. Il Djurgårdens, però, sembra aver fatto sul serio. Dopo tre offerte respinte, resta da capire se gli svedesi presenteranno una quarta proposta ancora più alta.
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