Macedonia, il KF Shkupi nella storia dei record in Europa: zero vittorie in stagione
Il KF Shkupi entra nella storia — ma in senso negativo — come l’unico club di prima divisione europea ad aver chiuso una stagione intera senza nemmeno una vittoria. Il dato, già diventato virale tra gli appassionati di calcio internazionale, racconta un’annata disastrosa per la squadra della capitale macedone Skopje: 33 partite giocate, 0 vittorie, 1 solo pareggio e ben 32 sconfitte. Con una differenza reti di -115 e appena 15 gol segnati contro 130 subiti.
KF Shkupi nella storia ma al contrario, il record che nessuno vorrebbe
Numeri che evidenziano una fragilità strutturale sia in fase difensiva che offensiva. La media di gol concessi sfiora infatti i 4 a partita. Uno dei dati peggiori registrati in Europa nei campionati di massima serie, mentre l’attacco ha prodotto meno di mezzo gol a gara.
La stagione del club è stata segnata da difficoltà sportive e organizzative che hanno contribuito a un crollo progressivo dei risultati. Secondo le statistiche del campionato, Shkupi ha spesso subito sconfitte pesanti, con diversi match terminati con goleade e un’incapacità costante di mantenere la porta inviolata. Il dato più impressionante resta la totale assenza di vittorie. Un evento rarissimo anche nel calcio europeo moderno. In molte stagioni simili, infatti, club in difficoltà riescono comunque a ottenere almeno un successo o più pareggi, ma in questo caso la crisi è stata continua e senza inversioni di tendenza.
La situazione è stata aggravata anche dal contesto competitivo del campionato macedone 2025/26, dove la squadra ha chiuso stabilmente all’ultimo posto, come confermato dalle classifiche ufficiali di stagione. Il confronto con le stagioni precedenti dello stesso club rende ancora più evidente il crollo. Shkupi, infatti, aveva vissuto anche momenti di gloria recente, inclusa la vittoria del titolo nazionale nella stagione 2021/22 e la partecipazione alle competizioni europee.
Il tracollo attuale segna dunque una delle peggiori stagioni nella storia recente del calcio europeo di primo livello, trasformando il club da realtà emergente a simbolo di una crisi sportiva profonda. Ora resta da capire quale sarà il futuro del progetto tecnico e societario. Con l’obiettivo minimo di una ricostruzione che possa riportare stabilità e competitività a una squadra che solo pochi anni fa, si affacciava anche ai palcoscenici europei.
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