Inter-Shakhtar Donetsk in Champions: l'analisi di età media e nazionalità dei giocatori
Inter-Shakhtar Donetsk, la carta d'identità della sfida: l'età media e le nazionalità a confronto
L'affascinante palcoscenico di San Siro si prepara a ospitare la sfida tra Inter e Shakhtar Donetsk, partita in programma mercoledì 21 ottobre 2026 alle ore 21 e valida per la terza giornata della fase campionato di Champions League, con i neroazzurri che dovranno riscattarsi dopo la dolorosa sconfitta interna col Brugge. In vista di questo importante incrocio europeo, analizziamo la carta d'identità delle due formazioni, confrontando l'età media, i giocatori più giovani e le diverse provenienze geografiche delle rose.
L'età media delle due squadre: esperienza contro gioventù
La sfida mette di fronte due filosofie societarie profondamente diverse per quanto riguarda la costruzione della rosa. L'Inter vanta un organico di 24 giocatori con un'età media piuttosto alta, fissata a 28,3 anni. Lo Shakhtar Donetsk punta invece con decisione sulla linea verde e presenta una rosa larghissima di 34 elementi con un'età media di appena 24,2 anni. Per quanto riguarda il club nerazzurro, il record di anzianità appartiene a Henrikh Mkhitaryan (37 anni), seguito a ruota dal terzo portiere Raffaele Di Gennaro (33 anni). Sull'altra sponda, il primato anagrafico spetta al terzino destro ucraino Oleksandr Karavaev (34 anni). Sul fronte dei giovanissimi, lo Shakhtar Donetsk schiera in squadra due talenti classe 2008, ovvero gli attaccanti brasiliani Ryan Roberto e Bruninho, entrambi diciottenni. In casa Inter, invece, il giocatore più giovane del gruppo è l'attaccante Pio Esposito (21 anni), seguito dal mediano Aleksandar Stanković, coetaneo del centravanti italiano.
Bologna FC v FC Internazionale - Serie A 2026/27
La nazionalità dei giocatori: il Brasile domina a Donetsk
Un'altra differenza sostanziale tra i due club emerge analizzando la provenienza geografica dei calciatori. Nell'Inter la nazione più rappresentata risulta chiaramente l'Italia, con ben 6 effettivi sui 24 totali. Nello Shakhtar Donetsk, nonostante la matrice ucraina che conta 10 giocatori in rosa, spicca una clamorosa e storica colonia brasiliana composta addirittura da 14 calciatori della Selecao.
Analizzando la quota degli extracomunitari e dei continenti, l'Inter pesca i propri talenti anche fuori dall'Europa, schierando l'ivoriano Ange-Yoan Bonny e un solido blocco sudamericano formato dai brasiliani Carlos Augusto e Luis Henrique, oltre al capitano argentino Lautaro Martinez. Lo Shakhtar Donetsk estende i propri confini in maniera ancora più marcata. Oltre al massiccio blocco sudamericano formato dai brasiliani, da un uruguaiano (Matturro) e da un venezuelano (Mendoza), la squadra ucraina comprende anche tre giocatori africani (Ghram, Obah, Traoré) e un asiatico (il georgiano Azarovi). A chiudere la questione legata alla nazionalità ci pensano i due tecnici, il rumeno Cristian Chivu da una parte e il bosniaco Marino Pušić dall'altra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Caricamento raccomandazioni...