Jeremy Menez: "Grande Ancelotti, veniva ai nostri barbecue...e con Totti? Ridevamo e giocavamo a poker..."
Jeremy Menez ha parlato in un’intervista a France Football: "Ho amato molto Carlo Ancelotti. Adoro il suo lato umano. Nel calcio, è più importante della tattica. Quando sai come gestire un gruppo, hai vinto tutto. Ancelotti veniva ai nostri barbecue, parlava con tutti, cantava davanti a tutto il gruppo, era davvero bello. C'è un confine con lui, rimane l'allenatore, ma può fare anche altro, sta a te non andare oltre. Mi è piaciuto molto lavorare con lui".
"Ci sono tanti giocatori forti con cui ho giocato. Ma dirò Francesco Totti. Arrivo a Roma, ho 21 anni (nel 2008) e vedo Francesco Totti, il re della "Città Eterna". Arrivo lì e scopro che possiede una grande classe, molto semplice caratterialmente. Mi ha amato moltissimo e mi ha portato sotto la sua ala, così come anche i suoi genitori. Abbiamo avuto un grande rapporto. Mi ha fatto ridere troppo. Mi ha subito messo a mio agio, era una persona molto aperta. Giocavamo tutto il tempo a poker con il resto della squadra. E per quanto riguarda il calcio, ha visto che toccavo bene il pallone, gli piaceva giocare con me".
Sulla fine della sua carriera: "Non è ancora arrivato quel momento, ho 32 anni e devo compierne 33, non ci penso ancora. Ma non ho problemi, so che non sono più quello del PSG, ma penso a divertirmi. Non andrà fuori di testa quando sarà il momento del ritiro".
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