La scintilla fra Lopetegui e il Siviglia è scoccata grazie al derby: dopo aver battuto il Betis, tutto è stato più facile
In finale di Europa League, grazie anche allo slancio derivato dal derby di Siviglia vinto contro il Betis. Lopetegui è arrivato a Siviglia con la carriera letteralmente distrutta, avendo perso nel giro di sei mesi la panchina della Spagna e quella del Real Madrid, come fa notare la ricostruzione de Il Giornale. Il tecnico campione europeo con la Spagna under-19 e under-21 fu licenziato dalla Federcalcio spagnola il giorno prima dell'inizio del Mondiale francese per aver già firmato un triennale con il Real Madrid. A Madrid durò fino al 29 ottobre, con una squadra in difficoltà dopo l'addio in estate di Cristiano Ronaldo.
A Lopetegui sono bastati pochi mesi, e la vittoria nel suo primo Gran Derbi (la rivalità tra Siviglia e Betis è ferocissima), per entrare in sintonia con l'ambiente e ripartire con la sua idea di calcio. Ha chiuso la Liga al quarto posto centrando il ritorno in Champions e ha rinnovato la tradizione favorevole della squadra con l'Europa League.Tra i picchi della campagna europea la lezione di calcio rifilata alla Roma agli ottavi e la rimonta sul Manchester United in semifinale, quest'ultima firmata da due nuove acquisti il cui rendimento non era stato conforme alle aspettative: l'attaccante olandese Luuk de Jong e l'ex milanista Suso (arrivato a gennaio).
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