Lione-Fenerbahce botte da orbi: Guendouzi provoca e negli spogliatoi è rissa
Il Fenerbahce torna in Champions League dopo 18 anni, ma la notte che avrebbe dovuto essere soltanto quella della festa si è trasformata in un enorme caos. Al termine del playoff contro il Lione, infatti, in campo è scoppiata una maxi rissa che ha coinvolto giocatori e componenti delle due squadre, con la tensione degenerata ulteriormente nel tunnel degli spogliatoi.
Lione-Fenerbahce diventa un "rodeo" per colpa di Guendouzi
A far saltare definitivamente gli equilibri sarebbe stato Matteo Guendouzi, che evidentemente non ha dimenticato la rivalità vissuta ai tempi del Marsiglia. Il centrocampista, ex Lazio, aveva già acceso gli animi prima del fischio d'inizio, quando aveva provocato i tifosi del Lione con alcuni gesti, arrivando anche a mostrare il dito medio alla curva.
Fenerbahce v OL Lyonnes - UEFA Champions League 2026/27 Play-Offs First Leg
Un antipasto di quello che sarebbe successo dopo. Il Fenerbahce ha conquistato la qualificazione e, nel momento della festa, Guendouzi ha deciso di avvicinarsi alla curva dei tifosi francesi per provocare ulteriormente gli avversari. Al suo fianco si è poi presentato Archie Brown. Un'esultanza evidentemente interpretata come una provocazione dai giocatori del Lione, che hanno reagito.
In pochi istanti la situazione è degenerata. Sono volati gesti, parole e spintoni, fino alla maxi rissa in mezzo al terreno di gioco. Guendouzi, nel frattempo, ha continuato a rivolgersi verso la curva avversaria, mentre alle sue spalle il confronto tra i calciatori diventava sempre più acceso.
Ma il peggio sarebbe arrivato successivamente. La tensione, infatti, non si è esaurita sul terreno di gioco: lo scontro è proseguito anche nel tunnel degli spogliatoi, dove la situazione sarebbe sfociata in una vera aggressione. Una conclusione decisamente poco edificante per una serata storica per il Fenerbahce. Il club turco ha centrato un traguardo che inseguiva da quasi due decenni, ma rischia di ritrovarsi a pagare caro il comportamento di alcuni suoi giocatori.
Cosa può succedere a Guendouzi e le "giustificazioni" dei compagni
In particolare, Guendouzi potrebbe finire nel mirino degli organi disciplinari per le provocazioni rivolte ai tifosi e per il ruolo avuto negli incidenti. La possibile squalifica rischia così di rovinare, almeno in parte, il ritorno del Fenerbahce sul palcoscenico più prestigioso d'Europa. Dopo 18 anni di attesa, la festa doveva essere indimenticabile. Lo sarà, ma per motivi decisamente diversi da quelli che il Fenerbahce avrebbe voluto.
Greenwood, dopo la partita, ha provato a spiegare il gesto: "Ho giocato a Marsiglia per due anni, è stata un'esperienza incredibile. Era solo un modo per dire grazie al club davanti a un rivale. Quindi: Allez l'OM". Anche Guendouzi ha fornito la propria versione dei fatti, sostenendo di essere stato provocato per tutta la partita: "Per 90 minuti, anche più con il riscaldamento, hanno insultato la mia famiglia".
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