Man Utd, Bruno Fernandes: "Ha scelto lo staff di non pressare sull'uomo". E Carrick: "Se non corri, non vinci"
Il Manchester United, in crisi nera di risultati, due sole vittorie in stagione e l'ultima più di un mese fa, si è presentato a Como in modo arrendevole, più di quanto dica il risultato, già molto rotondo. Sul banco degli imputati figura chiaramente Michael Carrick, sfiduciato dall'ambiente e in attesa di un inevitabile esonero. Il carico da 90, sul manager inglese, è arrivato anche dal suo capitano Bruno Fernandes che, a TNT Sports, ha sparato a zero.
Le parole di Bruno Fernandes
I Red Devils, andati sotto dopo appena due minuti, colpiti da un mancino a fil di palo di Nico Paz, hanno mostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, una fragilità difensiva e un atteggiamento tutt'altro che da squadra. Bruno Fernandes, il capitano da ormai diverse stagioni, ci ha messo la faccia a fine partita, criticando la tattica scelta da Carrick e dal suo staff.
"È una decisione dello staff di non pressare uomo su uomo e a volte lasciare spazio dietro e provare a recuperare la palla. Ma a volte, quando dai spazio a queste squadre, loro prendono fiducia. È compito del manager e dello staff provvedere, non mio. Devi essere più coraggioso sotto pressione, rischiare di pressare alto e metterli in difficoltà. Come hai visto contro il Como, il loro centrale veniva a prendermi nella mia metà campo. Avremmo dovuto farlo come squadra ma non ci siamo riusciti".
La risposta al veleno di Carrick
Nel secondo tempo, il Manchester United è naufragato definitivamente con le pochissime certezze che aveva a bordo incassando, nell'arco di 8 minuti, il raddoppio di Douvikas e la doppietta personale di Nico Paz, prima del momentaneo 4-0 di Ramon. La sfuriata di Bruno Fernandes fa seguito alla presa di posizione forte di Lisandro Martinez, una settimana fa, dopo la sconfitta in casa dell'Atletico, in cui criticò i piani alti dei Red Devils, prima di fare dietrofront e al diverbio tra Cunha, sostituito all'intervallo, e l'allenatore.
Proprio Carrick, informato delle parole del capitano portoghese, ha così risposto in conferenza stampa: "Qualunque sia il sistema che adotti, qualunque siano le tattiche, se non corri e se non lo fai in avanti e se non torni a difendere, non vincerai. Sono frustrato. Per essere onesto, sono molto arrabbiato". Parole importanti che testimoniano una spaccatura all'interno dello spogliatoio fra i senatori e l'ex giocatore del Manchester United che, di fatto, conferma che ognuno fa ciò che vuole, non pensando al bene della squadra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA