DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mbappé e il Pallone d’Oro: “Ho fatto la storia, ma la strada è ancora lunga”

Mbappé e il Pallone d’Oro: “Ho fatto la storia, ma la strada è ancora lunga”

Federico Grimaldi
Il francese ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in Champions contro l'Inter: da Mou al suo Real, ecco cosa ha detto

Kylian Mbappé non si tira indietro. Il francese parla del Pallone d’Oro e della possibilità di essere considerato il miglior giocatore del mondo. Una candidatura che arriva dopo una stagione importante con il Real Madrid e dopo quanto fatto con la nazionale francese. L’attaccante non vuole però lasciarsi andare a proclami. Sa che la decisione non spetta a lui, “Quest’anno potrebbe essere favorevole”, ha ammesso Mbappé in conferenza stampa pre Inter, consapevole di aver vissuto un’estate da protagonista nella competizione più prestigiosa. Il francese preferisce comunque mantenere i piedi per terra. La strada, dice, è ancora lunga. E il dibattito sul miglior giocatore resta aperto: c’è chi lo considera il numero uno e chi, invece, la pensa diversamente.

Mbappé: "Quando giochi nel Real, sei inevitabilmente associato a questi premi"

Giocare nel Real Madrid significa essere inevitabilmente accostati al Pallone d’Oro. Mbappé lo sa bene e non nasconde il peso di questo riconoscimento. “Quando giochi per il Real Madrid, il miglior club del mondo, sei inevitabilmente associato a questi premi”, ha spiegato il francese. Un premio prestigioso, inseguito da ogni grande giocatore. Mbappé arriva alla corsa dopo un’estate che, a suo dire, gli ha permesso di scrivere una pagina importante nella competizione più prestigiosa. Ma non vuole considerarsi già il favorito.
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SIVIGLIA, SPAGNA - 24 APRILE: Kylian Mbappé del Real Madrid avanza palla al piede sotto la pressione di Marc Bartra del Real Betis durante la partita di LaLiga EA Sports tra Real Betis Balompié e Real Madrid CF allo stadio La Cartuja, il 24 aprile 2026 a Siviglia, Spagna. (Foto di Fran Santiago/Getty Images)

“La strada è ancora lunga”, ha ribadito. E quando gli viene chiesto se sia lui il miglior giocatore del mondo, lascia spazio alle opinioni. Alcuni diranno di sì, altri di no. Per Mbappé è un dibattito normale, destinato a dividere tifosi e addetti ai lavori. Il verdetto, in ogni caso, non dipenderà da lui. “Il Pallone d’Oro viene assegnato dai giornalisti e saranno loro a decidere”, ha ricordato. Il francese sa dunque di avere le carte in regola per puntare al premio, ma preferisce lasciare che sia il campo, e poi il voto, a parlare. Senza proclamarsi numero uno.

Mbappé, la fame non cambia: “Voglio vincere titoli e segnare gol”

La corsa al Pallone d’Oro passa anche dalla voglia di vincere. Mbappé non accetta però l’idea di dover segnare meno per conquistare più trofei. “Bisogna fare entrambe le cose: segnare gol e vincere trofei”, ha spiegato. Il francese vuole essere protagonista con il Real Madrid, ma anche continuare a crescere come giocatore. Sa di avere due ruoli diversi tra club e nazionale: in Francia è il capitano, mentre a Madrid deve ancora affermarsi come leader assoluto. “In entrambi i casi devo migliorare”, ha ammesso.

Real Madrid v Real Sociedad - LaLiga EA Sports 2026/27

MADRID, SPAGNA - 26 AGOSTO: Kylian Mbappé del Real Madrid festeggia il quarto gol della sua squadra durante la partita di LaLiga EA Sports 2026/27 tra Real Madrid e Real Sociedad allo stadio Santiago Bernabéu il 26 agosto 2026 a Madrid, Spagna. (Foto di Florencia Tan Jun/Getty Images)

Poi il ricordo della delusione contro la Spagna al Mondiale. Una sconfitta difficile, come quelle già vissute in una finale di Coppa del Mondo e in una finale di Champions League. Ma la fame resta intatta. “Il giorno in cui si perde quella sete, è finita”, ha detto. Mbappé ha parlato anche del PSG e del titolo europeo conquistato senza di lui. Nessun rancore: “Parlare di me funziona bene, e lo ammetto. Mi si addice. Ma è solo un’altra analisi”. Infine, parole di stima per Mourinho: “È un uomo che sa come vincere, ispirare chi gli sta intorno e motivare il club e la squadra”.

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