Messico, follia Nahuel Guzman: spinge l'arbitro e poi fa volare un bidone dell'immondizia
Se lo sfogo di Gianluigi Buffon al termine della sfida contro il Real Madrid era diventato popolare per le sue celebri parole "l'arbitro ha un bidone dell'immondizia al posto del cuore", un altro estremo difensore ha fatto parlare di se per un contenitore dei rifiuti, ma questa volta nel vero senso della parola. Il protagonista è stato Nahuel Guzman, giocatore del club messicano del Tigres, durante la sfida della sua squadra contro i Vancouver Whitecaps.
Messico, lancia bidone dell'immondizia dopo l'espulsione: la follia di Guzman
A causa dell'adrenalina per la posta in palio può capire che un giocatore si faccia vincere dal nervosismo. Ma quello che ha fatto Nahuel Guzman è andato veramente oltre il limite. Durante la sfida contro i Vancouver Whitecaps, valevole per la Leagues Cup, il portiere del Tigres è stato autore di un vero gesto di follia. Nel finale di partita, sul risultato di 1-1 e con i canadesi bravi a trovare il pareggio in extremis, Guzman ha deciso di fare tutto da solo e ha iniziato a correre verso il centrocampo per battere un calcio di punizione velocemente.
Prima di abbandonare completamente il campo, all'ingresso del tunnel degli spogliatoi, Guzman ha letteralmente perso la testa: ha preso un cesto della spazzatura e lo ha pericolosamente lanciato in una zona, tra l'altro, a ridosso dei tifosi. Non contento, poi se l'è presa con una sedia e altri oggetti presenti. Ora rischia di andare incontro ad una lunga squalifica, perché il giudice sportivo difficilmente chiuderà un occhio di fronte a reazioni così plateali. Unica nota "positiva" della sua espulsione è che il suo sostituto si è poi rivelato decisivo nella lotteria dei rigori che ha garantito ai Tigres il passaggio del turno. Strano scherzo del destino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA