Mondiale 2026, i 10 big match della fase a girone: esame Senegal per la Francia, svetta Spagna-Uruguay
Si sta per alzare il sipario sul Mondiale 2026, particolarmente atteso per il blasone delle partecipanti e per l'hype creato dall'edizione itinerante Tra Usa, Messico e Canada. Si inizia giovedì 11 giugno con la partita inaugurale tra Messico, paese ospitante e il Sudafrica alle 21:00, proseguendo poi a scaglioni con i match trasmessi in Italia durante gli orari notturni, attirando una platea di milioni di telespettatori e appassionati in tutto il mondo. Mancherà ancora una volta l'Italia ma sotto i riflettori ci sono le grandi big, sulle quali le aspettative si fanno sempre più alte così come le underdog che potrebbero mischiare le carte in tavola per un incredibile effetto sorpresa. Scopriamo insieme quali saranno i 10 big match più attesi della fase a girone del Mondiale 2026 tra grandi sfide, rivalità e gerarchie da decidere nei vari raggruppamenti.
Spain v France - UEFA Nations League 2025 Semi-final
L'esordio del Brasile contro un Marocco mai domo, il Belgio di De Bruyne sfida l'Egitto di Salah
La prima giornata della fase a gruppi del Mondiale regala subito numerosi big match molto affascinanti. Tra i più attesi figura l'esordio dei grandi campioni del Brasile del ct Ancelotti, che domenica 14 giugno a mezzanotte ora italiana sfideranno il Marocco del tecnico Ouahbi per decidere le gerarchie del gruppo C. Il New York New Jersey Stadium lascerà spazio ai fuoriclasse verdeoro, tra i favoriti della vittoria finale della competizione. I grandi nomi fanno da cornice all'incontro: da Neymar a Vinicius passando per Marquinhos, Brahim Diaz e Hakimi, lo spettacolo è assicurato, con l'undici africano che vuole provare a mettere subito il bastone tra le ruote agli avversari.La favorita Francia al cospetto dell'entusiasmo del Senegal, l'uragano Inghilterra per l'esame Croazia
Voliamo a martedì 16 giugno quando la super favorita Francia farà il suo ingresso ufficiale alla Coppa del Mondo 2026 con una partita tutt'altro che facile: l'undici di Deschamps dovrà affrontare alle 21:00 ore italiane il Senegal del Ct Pape Thiaw, una formazione di velocità, qualità ed esperienza che vuole ben figurare nella vetrina internazionale dopo le ben note polemiche in Coppa d'Africa. I blues hanno su di sé i riflettori puntati con una parata di indiscussi campioni: da Mbappé in attacco a Maignan tra i pali, passando per Barcola e Mateta, si punta non solo al passaggio del turno ma anche in grande stile. Per la formazione africana capeggiata da Kalidou Koulibaly e con l'esperienza di Diallo e Diouf invece, la voglia di vestirsi da grande sorpresa e avanzare nella competizione, superando la concorrenza di Iraq e Norvegia nel girone I. Missione difficile, che passerà anche per il big match contro i galletti.
Mercoledì 17 giugno scende in campo l'Inghilterra che alle ore 22:00 italiane affronterà la Croazia per la sfida più affascinante del gruppo L, completato anche da Ghana e Panama. Grandi consapevolezze per la squadra di Tuchel trascinata da Pickford tra i pali e dallo stato incredibile di forma dell'0urgano Harry Kane che vuole confermare i suoi incredibili numeri stagionali con il Bayern Monaco. A fare da corredo il talento di Rice, Saka, Tomori e Foden, per una delle favorite per la vittoria finale. Davanti a sé la Croazia tutta esperienza e organizzazione: con Luka Modric leader carismatico, si candida al passaggio del girone ma prima dovrà affrontare la candidata numero uno per il primato. Con lui gli esperti Perisic, Livakovic, Sucic, Vlasic, Pasalic e Prongracic, con molti volti noti del calcio italiano.
Il calcio olandese contro la fisicità della Svezia, la compattezza della Scozia e la corazzata verdeoro
Sabato 20 giugno propone una sfida dal sapore vintage: è Olanda-Svezia, che prenderà il via alle ore 19:00 italiane allo Houston Stadium. Anche gli oranges sono tra i favoriti per la vittoria finale del trofeo, con l'undici del Ct Koeman chiamata alla sua seconda partita dopo l'esordio non facile contro il Giappone per il raggruppamento F. Un mix di esperienza, giovani talenti e gruppo coeso sono le carte vincenti degli olandesi, con la tecnica di van Dijk in difesa e le geometrie di Reijnders a centrocampo, forti di de Jong, Depay e Gakpo in attacco tra le linee. E Malen? Una rosa così ampia che può permettersi persino di subentrare dalla panchina, con la punta di diamante della Roma pronto a stupire anche al Mondiale. Davanti a sé una Svezia compatta e rocciosa da affrontare, con numerosi giocatori chiave come Gyokeres, Gudmundsson, Hien e Svanberg, caapeggiati dal ct Potter.Contenuto non disponibile. Vedi su Tiktok
Il 25 giugno è tempo di un altro big match tutt'altro che scontato. Tappeto rosso al Miami Stadium a mezzanotte italiana per la parate di stelle di Scozia e Brasile, per una gara dal risultato super aperto. L'undici verdeoro del Ct Carlo Ancelotti vuole entrare nella storia e per farlo dovrà approcciarsi al meglio alla fase a girone della competizione. Ma riusciranno le stelle brasiliane trascinate da Neymar a non credere in una gara dal senso unico già prima di giocare? La Scozia di Scott McTominay infatti, vuole vendere carissima la pelle e ben figurare su questo importante palcoscenico: l'obiettivo è il passaggio del turno da seconda, battendo la concorrenza nel gruppo C di Marocco e Haiti.
La garra dell'Ecuador contro l'esperienza della Germania, la spinta turca al cospetto degli Usa
Per la terza giornata della fase a gironi del Mondiale, il calendario mette davanti il 25 giugno alle 22:00 Ecuador e Germania. Una sfida sulla carta senza troppa storia ma decisiva, che può decidere le gerarchie del gruppo E, con Curacao e Costa d'Avorio che si affronteranno per i verdetti finali. La Germania non ha bisogno di troppe presentazioni: la squadra del Ct Nagelsmann è un concentrato di tattica, talento e fisicità, mettendo in difficoltà qualsiasi avversario. Pericolosa e arcigna in ogni reparto, punta a terminare il girone a punteggio pieno, non deludendo le aspettative. Attenti però alla sorpresa Ecuador: l'undici del Ct Beccacece ha grande esperienza internazionale e conosce bene i campi sudamericani, con la possibilità di sfruttare a proprio favore temperature calde, il minor stress delle trasferte e la conoscenza del calore del tifo avversario.
Due delle nazionali più in hype di questo Mondiale si sfideranno per l'ultima tornata di gare ancora venerdì 26 giugno ma alle ore 4:00 italiane. Si tratta della Turchia del Ct Vincenzo Montella e dei padroni di casa degli Usa, particolarmente attesi e con i riflettori puntati. Enorme qualità per l'undici turco, con numeri fuoriclasse che rappresentano le big d'Europa: da Demiral ad Arda Guler passando per lo juventino Yildiz e l'interista Calhanoglu, il talento è davvero indiscusso, con l'obiettivo qualificazione ai sedicesimi con il miglior piazzamento. Davanti a sé gli Usa che non possono sbagliare, ben allenati dal bravissimo Ct Pochettino con la carica dei suoi veterani tra i quali McKennie, Pulisic e Weah per una sfida nella sfida dal sapore tutto italiano.
I vichinghi norvegesi e lo sgambetto alla Francia e il "derby" tra Uruguay e Spagna
Tra i big match da attenzionare il 26 giugno alle 21:00 non può mancare il grande classico tra Norvegia e Francia. I vichinghi si sono approcciati con grande carattere a questa Coppa del Mondo, richiamando le proprie origini tra compattezza in difesa e grandissimo cinismo in attacco. Il grande leader è Erling Haaland che, dopo una stagione importantissima tra Coppe e campionato con il Manchester City, vuole confermarsi anche nella grande vetrina mondiale. Ma la Norvegia non è solo il suo attaccante principe: Sorloth, Odegaard, Heggem, Ostigard solo per citare alcuni nomi noti, che vogliono fermare proprio la corazzata francese. Riusciranno nella grande impresa? Forse non servirà e andranno entrambe, a braccetto, alla fase successiva.© RIPRODUZIONE RISERVATA