DerbyDerbyDerby Calcio Estero Mondiali amari per la Cechia: Koubek si dimette dopo l'eliminazione

Mondiali amari per la Cechia: Koubek si dimette dopo l'eliminazione

Federico Grimaldi
Pochi mesi è durata l'avventura dell'ormai ex ct della Cechia. Ora servirà una nuova guida tecnica

Si chiude dopo pochi mesi l'avventura di Miroslav Koubek sulla panchina della Repubblica Ceca. Il commissario tecnico ha rassegnato le dimissioni all'indomani della deludente eliminazione ai Mondiali, conclusi con l'ultimo posto nel Gruppo A e un solo punto conquistato in tre partite. Decisiva la pesante sconfitta per 3-0 contro il Messico, che ha alimentato le critiche nei confronti del 74enne, finito nel mirino per le scelte tattiche e di formazione. Nel comunicato con cui ha annunciato l'addio, Koubek ha parlato di un clima ormai insostenibile, denunciando anche una campagna mediatica nei suoi confronti. Si conclude così un percorso iniziato con la qualificazione ottenuta attraverso i playoff, che aveva riportato la nazionale ceca alla fase finale di un Mondiale dopo vent'anni.

Koubek lascia la panchina della Cechia: fatale il deludente Mondiale

Miroslav Koubek ha deciso di lasciare la guida della Repubblica Ceca dopo il deludente cammino ai Mondiali, concluso con l'eliminazione nella fase a gironi e un solo punto raccolto. La sconfitta per 3-0 contro i padroni di casa del Messico nell'ultima giornata ha sancito l'ultimo posto nel Gruppo A, facendo esplodere le contestazioni nei confronti del commissario tecnico. Nel comunicato con cui ha annunciato le dimissioni, il 74enne ha spiegato le ragioni della scelta: "Anche una campagna mediatica basata su una serie di mezze verità e invenzioni contro di me ha contribuito alla mia decisione.

PRAGA, REPUBBLICA CECA - 31 MARZO: Miroslav Koubek, allenatore della Repubblica Ceca, saluta Brian Riemer, allenatore della Danimarca, prima della partita di spareggio per le qualificazioni europee alla Coppa del Mondo FIFA 2026 tra Repubblica Ceca e Danimarca all'EPET ARENA il 31 marzo 2026 a Praga, Repubblica Ceca. (Foto di Gabriel Kuchta/Getty Images)

In questo clima, il mio lavoro per la nazionale ceca non avrebbe più senso". Koubek aveva attribuito il fallimento mondiale anche a "errori stupidi" commessi dalla squadra e alla stanchezza accumulata per i lunghi spostamenti durante il torneo. Arrivato sulla panchina della Repubblica Ceca dopo una pesante sconfitta nelle qualificazioni contro le Isole Faroe, era riuscito a riportare la nazionale alla fase finale di un Mondiale per la prima volta dal 2006 grazie ai successi nei playoff contro Irlanda e Danimarca. Tuttavia, il suo approccio prudente e soprattutto la scelta di lasciare inizialmente in panchina Patrik Schick nella decisiva sfida contro il Messico hanno attirato dure critiche, accelerando la conclusione della sua esperienza alla guida della selezione ceca.