Norvegia, battuto all'asta il tamburo della Viking Row: il prezzo è record!
Un oggetto di legno e pelle, diventato in pochi mesi una delle immagini più iconiche e riconoscibili del calcio mondiale, ha trovato un nuovo proprietario grazie a un’asta benefica che ha superato ogni migliore aspettativa. In palio c’era il tamburo che Erling Haaland ha suonato nei mesi del Mondiale, guidando l'ormai celebre rito della Viking Row: il coro con cui i tifosi della Norvegia hanno accompagnato la cavalcata della propria nazionale e che ha caratterizzato ogni post partita, fino a renderlo un trend che ha superato ogni confine nazionale.
La Viking Row di Haaland e compagni
Il gesto, diventato popolarissimo durante il Mondiale americano, riproduce simbolicamente la vogata delle antiche imbarcazioni vichinghe: seduti a terra, i tifosi muovono le braccia all’unisono scandendo il ritmo con la parola “Ro”, termine norvegese che indica proprio il remare. A dare il via al rito, tamburo alla mano, è stato spesso il capitano della nazionale, Erling Haaland. Come riporta Sky Sport, a battere la concorrenza e aggiudicarsi l’oggetto è stato Knut Ugland, imprenditore a capo di una compagnia di navigazione del Paese scandinavo. Per assicurarselo ha versato 1,3 milioni di corone norvegesi, circa 124.000 euro, una cifra che ha sorpreso gli stessi organizzatori dell’iniziativa, promossa dall’emittente pubblica Nrk. L’intero ricavato sarà devoluto a un’associazione che si occupa di assistenza ai rifugiati in diverse parti del mondo.Un pezzo di storia, non un semplice tamburo
Più che un cimelio sportivo, per l’acquirente si è trattato di un gesto legato al significato collettivo dell’oggetto: “Non avrei mai immaginato che l’asta sarebbe stata così accesa quando abbiamo iniziato, ma è per una buona causa ed è questa la cosa più importante”, ha raccontato Ugland. Sul destino del tamburo non ha ancora le idee chiare, ma si è detto aperto a suggerimenti: “È stato un acquisto d’impulso. Mi ha entusiasmato l’idea di mettere le mani su un piccolo pezzo di storia norvegese. In realtà non ho ancora riflettuto a fondo su cosa provo nei confronti di questo tamburo in particolare, ma credo che sarà davvero divertente averlo”.
A confermare il peso culturale dell’oggetto è stato Sebastian Husvik, presidente dell’associazione dei tifosi della nazionale norvegese, che lo ha descritto come un pezzo di storia recente del calcio: “Si tratta probabilmente di uno dei tamburi più famosi al mondo in questo momento. Ha davvero lasciato un segno sull’ultimo Mondiale”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA