Possibile svolta in Corea del Sud: stop alla leva militare per gli sportivi
La Corea del Sud potrebbe rivedere il sistema che consente agli atleti di evitare il servizio militare obbligatorio dopo aver ottenuto determinati risultati sportivi internazionali. Il tema è tornato al centro del dibattito dopo le polemiche esplose in seguito alla vittoria della nazionale di calcio maschile agli Asian Games.
Cambia la norma in Corea del Sud? Cosa sta succedendo
Dopo il successo in finale contro il Giappone, alcuni calciatori sudcoreani hanno festeggiato pubblicamente la possibilità di non dover svolgere il normale periodo di leva. Tra loro anche il capitano Lee Gi-hyuk, finito al centro delle critiche per alcune dichiarazioni considerate fuori luogo. Il giocatore ha successivamente chiesto scusa.Il ministro della Cultura, dello Sport e del Turismo Choi Hwi-young ha annunciato che il sistema sarà sottoposto a una nuova valutazione, definendo le parole del capitano "immature". La normativa, in vigore da oltre mezzo secolo, potrebbe quindi essere ridimensionata.
Secondo i dati citati durante un'audizione parlamentare, la maggior parte dei benefici è legata proprio agli Asian Games. Nell'ultima edizione, 44 atleti avrebbero ottenuto il beneficio e 36 di loro provenivano dal calcio e dal baseball. Un dato che ha alimentato il confronto sulla reale equità del sistema, soprattutto considerando che campioni del mondo in altre discipline non necessariamente ottengono lo stesso trattamento.
Il caso Son Heung-min, una storia speciale
Il caso più celebre legato a questa particolare regola è probabilmente quello di Son Heung-min. Nel 2018 il fuoriclasse sudcoreano partecipò agli Asian Games con una pressione enorme: a 26 anni, un'eventuale mancata vittoria avrebbe potuto costringerlo a interrompere la carriera europea per svolgere il servizio militare obbligatorio.
La Corea del Sud arrivò in finale contro il Giappone e vinse 2-1 ai tempi supplementari, conquistando l'oro e garantendo così a Son l'esenzione dal servizio. Il giocatore, pur non segnando, fu protagonista della partita con un assist e il calcio d'angolo da cui nacque il secondo gol. Una vittoria che per Son valeva molto più di una medaglia: gli permise di continuare senza interruzioni la sua carriera ai massimi livelli. Nel 2020 completò comunque le tre settimane di addestramento militare di base previste per gli atleti esentati dal servizio ordinario.
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