Real Oviedo, debutto per Enzo Cazorla: sulle orme di papà Santi
A volte il calcio scrive storie che sembrano destinate a intrecciarsi. È successo al Real Oviedo, dove giovedì 29 ottobre Enzo Cazorla ha fatto il suo debutto ufficiale con la prima squadra. Sedici anni, talento e un cognome che per i tifosi del club asturiano significa tantissimo: è infatti il figlio di Santi Cazorla, leggenda del calcio spagnolo e simbolo dell'Oviedo.
Il passaggio di testimone tra padre e figlio
Il giovane trequartista ha esordito nella sfida di Coppa del Re contro il Numancia, valida per il primo turno della competizione. Il tecnico Julián Calero lo ha mandato in campo al 69', quando l'Oviedo si trovava sotto di due reti. Una serata complicata per la squadra, eliminata poi ai calci di rigore dopo il 3-3 maturato al termine dei tempi supplementari. Ma per Enzo il risultato è passato inevitabilmente in secondo piano: l'ingresso in campo ha segnato l'inizio della sua avventura tra i professionisti.
La storia di Enzo, dalle giovanili all'esordio
Enzo, invece, era entrato nel settore giovanile del club nel 2023, seguendo il padre nella sua ultima avventura. In questa stagione si era già messo in evidenza con il Vetusta, la seconda squadra dell'Oviedo, collezionando otto presenze, due gol e diversi assist in Segunda RFEF.Resta il fascino di ciò che avrebbe potuto essere: se Santi avesse deciso di continuare a giocare ancora per una stagione, padre e figlio avrebbero potuto condividere il campo con la stessa maglia. Un'immagine destinata a entrare nella storia del calcio. Non è successo, ma il debutto di Enzo rappresenta comunque un simbolico passaggio di testimone: una storia con la maglia dell'Oviedo che, per la famiglia Cazorla, continua.
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