Rissa in Copa Sudamericana, Paredes scatena il caos: "Siamo il Boca, deve essere così"
Ci sono vizi che non cambiano nel corso degli anni, e Paredes lo sa bene. Il mediano argentino è l'attuale capitano del Boca Juniors e si rende protagonista di nuove e accese provocazioni durante il ritorno dei quarti di finale di Copa Sudamericana contro i brasiliani del San Paolo. La partita, che come ogni importante match in Sudamerica viveva già un clima abbastanza teso, si conclude con un violento scontro tra le due squadre. Subito dopo il fischio finale, Paredes va incontro al suo avversario Djhordney, scatenando un faccia a faccia ripreso e diffuso dalle telecamere di TyC Sports.
La caccia all'uomo e la giustificazione
Djhordney reagisce violentamente, cercando di afferrare il viso di Paredes. A seguito di questo gesto si scatena un gravissimo parapiglia. Tutta la squadra brasiliana si lancia alla caccia dell'argentino, ma i compagni proteggono il trentaduenne in mezzo a un enorme assembramento. L'ex giocatore di Roma e Juventus non si pente affatto del suo comportamento e giustifica l'atteggiamento ai microfoni di DSports Argentina. "Dobbiamo lottare per tutto ciò che giochiamo, perché siamo il Boca e deve essere così", dichiara apertamente il centrocampista sudamericano.
Boca Juniors v Lanus - Torneo Clausura 2026
La semifinale e l'ombra del Mondiale
Nonostante il caos esploso nel finale, il Boca Juniors festeggia la qualificazione in virtù dell'1-0 dell'andata e dell'1-1 del ritorno. Nelle semifinali, gli argentini affronteranno un'altra potenza brasiliana, il Vasco da Gama, promettendo un'accesissima sfida per conquistare un posto nella finalissima del torneo. Questo nuovo episodio burrascoso arriva appena due mesi dopo la turbolenta finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina a New York. In quell'occasione, la FIFA aveva punito Paredes con una pesantissima sanzione, imponendogli ben dieci giornate di squalifica per i disordini causati. Questa dura stangata aveva persino spinto il campione del mondo 2022 a valutare il ritiro definitivo dalla Nazionale.
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