DerbyDerbyDerby Calcio Estero Rivoluzione Lille: addio a Genesio, in panchina arriva Davide Ancelotti
Calcio Estero

Rivoluzione Lille: addio a Genesio, in panchina arriva Davide Ancelotti

Francesco Intorre
Finisce l'era di Bruno Genesio al Lille. Il presidente Létang ha scelto Davide Ancelotti come nuovo tecnico: l'italiano lascia il Brasile per la Ligue 1

A Lille si è appena chiuso un ciclo sportivo importante. L'allenatore Bruno Genesio lascerà definitivamente il club dopo due stagioni vissute alla guida della formazione transalpina, dato che il suo contratto è arrivato alla naturale conclusione e non c'è stato alcun rinnovo. Si chiude così un capitolo fondamentale per il LOSC, ma la dirigenza non si è fatta trovare impreparata di fronte a questo momento di svolta. Il presidente del Lille, Olivier Létang, non ha infatti perso tempo e si è mosso subito per trovare un successore ideale, un profilo fresco e ambizioso che si sposi perfettamente con la progettualità e con quanto di buono fatto dal club francese negli ultimi anni ai vertici della Ligue 1.

Il prescelto per la panchina è Ancelotti jr.

Il prescelto per raccogliere questa pesante eredità sulla panchina del Lille è il figlio d'arte Davide Ancelotti. Secondo quanto riportato dalla redazione di Foot Mercato e confermato da L'Equipe, il tecnico italiano avrebbe già trovato un accordo totale con il LOSC. Il figlio di Carlo ricopre attualmente il prestigioso ruolo di vice commissario tecnico della nazionale del Brasile, allenata proprio da suo padre. Tuttavia, la straordinaria opportunità di mettersi in proprio e fare finalmente un'esperienza da primo allenatore in un campionato di fascia alta come quello francese lo ha stuzzicato moltissimo fin dal primissimo contatto con la dirigenza transalpina.

Corinthians v Botafogo - Brasileirao 2025

SAO PAULO, BRASILE - 30 NOVEMBRE: Davide Ancelotti, capo allenatore del Botafogo, gesticola durante una partita Brasileirao 2025 tra Corinthians e Botafogo alla Neo Quimica Arena il 30 novembre 2025 a San Paolo, Brasile. (Foto di Alexandre Schneider/Getty Images)

Idee offensive e una nuova grande occasione

A soli 36 anni, il promettente allenatore italiano porta in dote idee tattiche chiare e moderne, rivendicando con orgoglio un gusto spiccato per il gioco fortemente offensivo e propositivo. Per lui, la stimolante avventura che lo attende in Ligue 1 rappresenterà la seconda vera esperienza come allenatore nel corso della sua carriera professionistica. Si tratta di una grandissima occasione per dimostrare il proprio valore, un salto di qualità che arriva dopo una primissima e breve parentesi di qualche mese vissuta sulla panchina del Botafogo in Brasile. Soprattutto, questa panchina corona un percorso maturato dopo aver trascorso diverse stagioni ad affiancare quotidianamente il padre Carlo, accumulando un prezioso bagaglio di esperienza internazionale.